La Juventus pesca nel mercato degli svincolati e porta a Torino Zeki Celik. Il terzino destro turco, il cui contratto con la Roma era scaduto il 30 giugno, ha firmato un accordo fino al 2029 con i bianconeri. Un’operazione a costo quasi zero — circa un milione di euro per gli oneri accessori legati al tesseramento — che conferma la strategia della nuova dirigenza di sfruttare le opportunità che il mercato offre senza gravare sul cartellino.
La mossa ha sorpreso qualcuno, perché le trattative per il rinnovo con la Roma sembravano ben avviate. L’inserimento della Juventus ha però cambiato i piani del giocatore, che ha scelto Torino attratto probabilmente da un progetto ambizioso e da condizioni economiche difficili da rifiutare. Per i giallorossi è invece un’uscita inattesa che apre nuove riflessioni sul mercato dei laterali.
Celik porta con sé un bagaglio di esperienze di tutto rispetto. Classe 1997, si è messo in evidenza in Turchia prima di imporsi in Francia con il Lille, dove ha vissuto le quattro stagioni più importanti della sua carriera e conquistato uno storico titolo in Ligue 1 nella stagione 2020-2021. Nel 2022 è arrivato alla Roma, dove ha imparato i ritmi della Serie A e delle competizioni europee, confermando continuità e affidabilità. In parallelo è diventato un punto fermo della nazionale turca, arrivando anche a indossare la fascia da capitano.
Per Spalletti si tratta di un elemento duttile, capace di interpretare sia il ruolo di terzino in una difesa a quattro sia quello di esterno a tutta fascia. In una stagione che si preannuncia lunga e piena di impegni, avere un giocatore esperto e già abituato al campionato italiano come alternativa sulla corsia destra è un valore aggiunto concreto.
