La nuova Roma di Gasperini inizia con un 6-0 alla Primavera nel test in famiglia disputato al centro sportivo di Trigoria. Un risultato che conta relativamente, ma che offre le prime indicazioni positive in vista della stagione 2026/27 e qualche sorriso al tecnico dopo la prima settimana di ritiro.
La formula scelta dallo staff tecnico — quattro tempi da 20 minuti ciascuno — ha permesso di distribuire il minutaggio tra quasi tutti i giocatori disponibili, raccogliendo informazioni utili sullo stato di forma del gruppo. I protagonisti della mattinata sono stati soprattutto Paulo Dybala e Artem Dovbyk, entrambi autori di una doppietta: la Joya conferma fin da subito il suo ruolo centrale nel progetto giallorosso, mentre l’attaccante ucraino appare già in buone condizioni atletiche nonostante i tempi relativamente stretti della preparazione. A completare il tabellino ci hanno pensato Matías Soulé e Bryan Cristante.
Come previsto, erano assenti i calciatori reduci dal Mondiale 2026, ai quali è stato concesso qualche giorno in più di riposo prima del rientro in gruppo. Fuori anche il capitano Lorenzo Pellegrini, ancora in fase di recupero. Proprio su di lui si è concentrata l’attenzione dei tifosi presenti fuori da Trigoria: uno striscione ha invitato la società ad accelerare i tempi per il rinnovo del contratto, segnale di un affetto che non si è mai spento tra il numero 7 e la piazza romanista.
Per Gasperini è stato soprattutto un’occasione per iniziare a trasmettere i propri principi di gioco e verificare i primi automatismi tattici. Il livello degli avversari salirà nelle prossime settimane con i test internazionali, ma il punto di partenza è incoraggiante.
