Si chiude ufficialmente un capitolo di fondamentale importanza per la storia recente del club rossonero. Nella giornata odierna, l’AC Milan e Ismaël Bennacer hanno raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto, ponendo fine a un’avventura professionale durata oltre cinque stagioni. La notizia, nell’aria già da diverse settimane a causa delle dinamiche di mercato e delle scelte strategiche della società, è stata formalizzata dal club di Via Aldo Rossi attraverso una nota ufficiale. Un addio maturato di comune accordo tra le parti, dettato da valutazioni di natura tattica, fisica ed economica che guardano al futuro di entrambe le componenti.
Il centrocampista algerino, classe 1997, lascia così la sponda rossonera del Naviglio dopo aver collezionato oltre centoquaranta presenze con la maglia del Milan, arricchite da reti pesanti, prestazioni da leader mediano e, soprattutto, dalla vittoria dello Scudetto nella stagione 2021/2022. Con il suo addio si interrompe uno dei legami più solidi della recente ricostruzione milanista.
Le parole d’addio e la commozione per San Siro
Poco dopo la diffusione della nota società, sono arrivate le prime dichiarazioni ufficiali del calciatore algerino. Attraverso i propri canali social e i media ufficiali, Bennacer ha voluto salutare la piazza con un messaggio carico di affetto, gratitudine e nostalgia verso la tifoseria e l’ambiente rossonero.
“Giocare a San Siro rimarrà tra le mie più grandi soddisfazioni personali e professionali”, ha dichiarato l’ormai ex numero quattro milanista. “Vestire questa maglia gloriosa è stato un onore indescrivibile. Ringrazio i tifosi, la curva, i compagni di squadra e tutte le persone che lavorano dietro le quinte del Milan per avermi fatto sentire a casa fin dal primo giorno. Il Milan farà sempre parte della mia vita”.
Un messaggio semplice ma profondo, che testimonia la stima reciproca rimasta inalterata nonostante la scelta di percorrere strade differenti per il prosieguo delle rispettive carriere.
Il percorso in rossonero: dalla consacrazione allo Scudetto
L’arrivo a Milano e il ruolo da metronomo
Arrivato nell’estate del 2019 dall’Empoli per una cifra vicina ai sedici milioni di euro, fresco del titolo di miglior giocatore della Coppa d’Africa vinta con la sua Algeria, Bennacer ha impiegato pochissimo tempo a prendersi le chiavi del centrocampo rossonero. Inserito al centro del progetto tecnico, ha formato con Franck Kessié e Sandro Tonali una cerniera di mediana dinamica, tecnica e completa, rivelatasi cruciale per il ritorno del Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Sotto la guida tecnica del periodo, l’algerino si è distinto per la straordinaria capacità di recuperare palloni, la visione di gioco nel corto e nel lungo, e un’aggressività agonistica che lo ha reso subito uno dei beniamini del pubblico milanista. Il punto più alto della sua parabola in rossonero è stato toccato nel maggio 2022, quando il Milan si è laureato Campione d’Italia al termine di un entusiasmante testa a testa di campionato.
La svolta sfortunata: il grave infortunio nel derby
La storia d’amore tra il Milan e Bennacer ha subito una brusca battuta d’arresto nel maggio del 2023, durante l’euroderby di andata delle semifinali di UEFA Champions League contro l’Inter. In quell’occasione, il centrocampista rimediò una grave lesione cartilaginea al ginocchio destro, infortunio che richiedette un intervento chirurgico complesso e una lunghissima riabilitazione durata oltre sette mesi.
Nonostante la grande determinazione dimostrata nel rientrare in campo e ritrovare la condizione migliore, Bennacer ha faticato a ritrovare la continuità di rendimento e la brillantezza atletica che lo avevano caratterizzato negli anni precedenti. I continui risentimenti muscolari e la riorganizzazione della rosa hanno progressivamente ridotto il suo spazio nelle gerarchie della prima squadra.
Le motivazioni dietro la risoluzione consensuale
La decisione di giungere alla risoluzione consensuale del contratto nasce da un’esigenza condivisa da entrambe le parti. Da un lato, il Milan prosegue la propria politica di rinnovamento della rosa, mirata ad alleggerire il monte ingaggi e a dare continuità a un centrocampo basato su profili differenti per caratteristiche e tenuta fisica. Dall’altro lato, il calciatore ha espresso il desiderio di trovare un progetto sportivo capace di garantirgli centralità e un minutaggio elevato per la fase matura della sua carriera.
Risolvendo il contratto in anticipo rispetto alla scadenza originale, la dirigenza milanista ottiene un margine di manovra economico importante sul monte stipendi, mentre Bennacer acquisisce lo status di svincolato, potendo così trattare liberamente con la sua prossima destinazione senza il vincolo di un costo del cartellino.
Quale futuro per Bennacer e per il centrocampo rossonero?
Con l’addio di Bennacer, si apre una nuova fase sia per il calciatore sia per la società milanese. Sulle tracce del regista algerino ci sono già diversi club internazionali: si parla da tempo di un forte interesse da parte della Saudi Pro League, pronta a ricoprirlo d’oro, ma non mancano i sondaggi da parte di club di primissimo piano in Ligue 1 e in Premier League, contesti nei quali le sue qualità tecniche e la sua esperienza internazionale continuano a essere fortemente apprezzate.
Per quanto riguarda il Milan, la partenza del classe ’97 spinge la dirigenza a valutare eventuali interventi correttivi nelle sessioni di calciomercato per completare la mediana. Il club intende proseguire su una linea verde e dinamica, cercando profili capaci di abbinare muscoli, inserimenti e qualità nell’impostazione della manovra.
Si chiude così un’era ricca di emozioni per i colori rossoneri. Ismaël Bennacer lascia il Milan con un trofeo in bacheca, ma soprattutto con il rispetto indistruttibile di un ambiente che ha sempre apprezzato la sua dedizione, la sua professionalità e l’amore viscerale dimostrato per la maglia.
