Una domenica di trofei precampionato che regala due risultati a sorpresa, almeno sulla carta. In Francia il Lens ferma i campioni d’Europa in carica pur restando in dieci per un’ora, mentre in Inghilterra l’Arsenal di Arteta non lascia scampo a un Manchester City in palese difficoltà.
Lens-PSG 1-0: Thauvin decide, il Lens regge in dieci
Il PSG arriva alla Supercoppa di Francia con il vento in poppa dopo la vittoria nella Supercoppa Europea, ma a Bollaert trova un Lens determinato e tutt’altro che remissivo. I parigini partono forte, con Zabarnyi vicino al gol e Akliouche — schierato da centravanti — pericoloso, ma quando abbassano i ritmi ecco la punizione: Udol serve un cross basso, Thauvin si inserisce alle spalle di Digne e batte Safonov. Vantaggio Lens al 32′.
Neanche il tempo di festeggiare che la squadra di Toppmoller rimane in dieci: Kylian Antonio, autore di un brutto fallo in scivolata su Akliouche, viene espulso direttamente. Prima dell’intervallo Doué trova la traversa con il tiro più pericoloso del PSG.
Nella ripresa Luis Enrique inserisce Dembélé, Fabian Ruiz e Nuno Mendes, il portoghese si mette in mostra con due conclusioni ravvicinate senza trovare il gol. Al 76′ Fabian Ruiz segna ma è in fuorigioco. Il PSG ci prova senza mai essere davvero pericoloso, e nel finale perde anche Nuno Mendes per una gomitata su Skoras. Il Lens resiste, tiene il risultato e alza la sua prima Supercoppa di Francia nella propria storia, proprio nel proprio stadio. Una serata da incorniciare.
Arsenal-Manchester City 3-0: Calafiori dopo 24 secondi, poi dominio totale
A Cardiff l‘Arsenal non lascia nemmeno il tempo al City di ambientarsi. Dopo appena 24 secondi Lewis-Skelly serve Calafiori, che batte Donnarumma sul primo palo. Un avvio fulminante che indirizza subito la partita nella direzione giusta per i Gunners.
Il Manchester City fatica a reagire e al 28′ arriva il raddoppio: Tzolis — nuovo acquisto all’esordio ufficiale — serve di testa l’assist su cross di Odegaard e Havertz batte il portiere italiano ancora di testa. La prima vera occasione dei Citizens arriva solo al 39′ con Haaland, murata da Raya e poi salvata da Lewis-Skelly. Si va all’intervallo sul 2-0, con Maresca e i suoi in evidente difficoltà.
La ripresa inizia esattamente come il primo tempo. Tzolis serve ancora, stavolta per Odegaard, che salta Gvardiol e batte Donnarumma con una finta al 47′. Tre a zero, partita archiviata dopo meno di un tempo e mezzo. L’Arsenal gestisce con ordine nel finale, Raya para su Semenyo all’80’ nell’unica occasione degna di nota dei Citizens. Il dominio è totale, e Arteta inizia la stagione — dopo la Premier League della scorsa annata — alzando subito il primo trofeo disponibile.
