Spettacolo e batticuore al Menti: il Vicenza piega il Catanzaro
La nuova stagione di Serie B si apre nel segno delle emozioni forti e dello spettacolo puro. Presso lo Stadio Romeo Menti, il Vicenza firma una vera e propria impresa memorabile imponendosi per 3-2 sul Catanzaro al termine di una sfida ricca di colpi di scena, capovolgimenti di fronte e una cornice di pubblico straordinaria. I padroni di casa, neopromossi nel campionato cadetto ma dotati di enorme carattere, hanno saputo risalire la china per ben due volte di fronte a un avversario solido e cinico, trovando il gol vittoria proprio a un soffio dal novantesimo minuto.
Primo tempo: avvio shock e immediata reazione biancorossa
L’avvio sprint degli ospiti con D’Alessandro
La partita comincia con ritmi subito elevatissimi. Il Catanzaro parte con il piglio della squadra esperta, prendendo in mano le redini del gioco fin dai primissimi minuti di gara. La manovra avvolgente della formazione calabrese mette in forte difficoltà la retroguardia veneta e il vantaggio ospite non tarda ad arrivare. È D’Alessandro a sbloccare il punteggio grazie a un inserimento perfetto e a un fendente preciso che non lascia scampo al portiere avversario.
La reazione del Vicenza e l’incornata di Cuomo
Il gol subito potrebbe tagliare le gambe a chiunque, ma la risposta del Vicenza è immediata e veemente. I biancorossi riordinano le idee e alzano il baricentro, sfruttando le corsie esterne per creare grattacapi alla difesa giallorossa. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati attorno alla metà della prima frazione: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Cuomo trova il tempo giusto per l’incornata vincente e firma la rete dell’1-1, facendo esplodere la gioia dei tifosi locali. Il primo tempo si chiude in perfetto equilibrio, con due squadre atletiche e pronte a darsi battaglia a viso aperto.
Secondo tempo: Verrengia illude i calabresi, Pietrelli risponde
La nuova fiammata del Catanzaro
La ripresa si apre con lo stesso copione della prima frazione: ritmi sostenuti, duelli fisici a tutto campo e grande intensità agonistica. Il Catanzaro rientra dagli spogliatoi con grande determinazione e torna nuovamente a condurre la gara. Su una situazione d’attacco ben orchestrata, è Verrengia a farsi trovare pronto in area di rigore, trafiggendo l’estremo difensore vicentino con un tiro potente e preciso che vale il provvisorio 1-2 per gli ospiti.
La tenacia biancorossa con il sigillo di Pietrelli
Sotto di una rete per la seconda volta nell’arco del match, qualunque altra squadra neopromossa avrebbe potuto subire un contraccolpo psicologico letale. Non tuttavia questo Vicenza, sorretto da uno stadio caldissimo. La formazione di casa riversa tutte le proprie energie sul terreno di gioco, aumentando la pressione sulla trequarti avversaria. La spinta costante porta i suoi frutti poco dopo: Pietrelli sfrutta un’incertezza della retroguardia calabrese e, con freddezza glaciale, deposita il pallone in rete per il gol del 2-2 che riapre totalmente i giochi.
Minuto 89: la magia di Morra e l’estasi del Menti
Quando la sfida sembrava ormai incanalata verso un pareggio scoppiettante che avrebbe accontentato solo parzialmente le due compagini, arriva il colpo di scena definitivo. All’89′ minuto, con le formazioni stanche e allungate, il Vicenza trova la forza di sferrare l’ultimo assalto decisivo. Da un’azione insistita lungo la fascia, parte un cross velenoso al centro dell’area di rigore. L’attaccante Morra anticipa con tempi perfetti il proprio marcatore e impatta la sfera con decisione, mandandola nell’angolino dove il portiere del Catanzaro non può arrivare.
È il gol del definitivo 3-2 che fa letteralmente esplodere di gioia l’intero stadio Romeo Menti. Negli ultimi minuti di recupero concessi dall’arbitro, il Vicenza si difende con ordine dagli assalti disperati degli ospiti, portando a casa tre punti d’oro e regalandosi un esordio da favola nel campionato di Serie B.
Analisi tattica e prospettive per il prosieguo della stagione
Questo successo rappresenta molto di più di una semplice vittoria all’esordio per il Vicenza. Oltre al bottino pieno in classifica, la prestazione offerta dai biancorossi evidenzia una tenuta mentale fuori dal comune e un’ottima condizione atletica, elementi fondamentali per affrontare un campionato lungo e insidioso come la cadetteria. Il carattere e la capacità di reazione mostrati dagli uomini chiave dimostrano che la compagine veneta possiede tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista.
Per il Catanzaro, resta l’amaro in bocca per non aver saputo gestire il doppio vantaggio in due momenti cruciali dell’incontro. La fase offensiva dei calabresi si è confermata di ottimo livello, con giocate di alta qualità ed efficacia sotto porta, ma la gestione dei momenti di pressione avversaria e l’attenzione difensiva sui palloni vaganti dovranno essere necessariamente registrate dal tecnico già nei prossimi giorni. La stagione è appena cominciata, ma la sfida del Menti ha già regalato il primo grande show dell’anno.
