Una partita folle, decisa praticamente sull’ultimo pallone. Il Sassuolo batte 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A e infligge a Luciano Spalletti la prima sconfitta stagionale. Al Mapei Stadium succede tutto nella ripresa: i neroverdi passano due volte in vantaggio, vengono ripresi dalla doppietta di Zhegrova e trovano infine il gol decisivo nel recupero con Vasilije Adzic , grande ex della sfida.
Un successo dal sapore particolare anche per Alberto Aquilani , che supera il suo maestro Spalletti e porta il Sassuolo a 7 punti in classifica , gli stessi della Juventus.
Juventus pericolosa, ma il primo tempo finisce 0-0
Spalletti conferma Kolo Muani al centro dell’attacco e sceglie Alajbegovic alle sue spalle. Il giovane bosniaco e Nico Gonzalez entrano subito nel vivo della partita, mentre il Sassuolo risponde con Sebastiano Esposito.
I neroverdi concedono qualcosa in fase difensiva, ma riescono a contenere le iniziative di Conceiçao e degli altri giocatori offensivi della Juventus. Nessuna delle due squadre trova così il guizzo necessario per sbloccare la gara e si arriva all’intervallo sullo 0-0 .
La partita cambia completamente nella seconda frazione.
Sebastiano Esposito porta avanti il Sassuolo
Spalletti deve rinunciare a Lucumì, sostituito da Kelly, e la retroguardia bianconera comincia a mostrare qualche difficoltà di troppo.
Il Sassuolo sfiora inizialmente il vantaggio con Berardi, poi al 60′ trova l’1-0. Matic serve un pallone preciso per l’inserimento di Sebastiano Esposito , che attacca lo spazio e batte il portiere juventino.
Spalletti reagisce inserendo Woltemade e la Juventus va vicina al pareggio con Douglas Luiz. Dall’altra parte il Sassuolo continua però a creare problemi e trova anche una seconda rete con Adzic, successivamente annullata.
Il montenegrino avrà comunque modo di rifarsi nel momento più importante della partita.
Zhegrova pareggia, Bowie firma il 2-1
La Juventus riesce a rimettere in equilibrio la gara all’ 82′ grazie a Edon Zhegrova . Il kosovaro supera l’avversario con una finta e batte Muric, realizzando il gol dell’1-1.
Il pareggio sembra poter cambiare l’inerzia della sfida, ma il Sassuolo non rinuncia ad attaccare.
All’ 89′ Bowie trova infatti il nuovo vantaggio neroverde e porta il risultato sul 2-1. La Juventus, però, reagisce immediatamente e ancora una volta si affida a Zhegrova.
Zhegrova fa doppietta, poi Adzic decide tutto
Nel recupero il finale diventa incredibile. Al 91′ Zhegrova segna ancora , completando la propria doppietta personale e riportando la Juventus sul 2-2.
Per i bianconeri sembra un punto ormai conquistato, ma il Sassuolo sfrutta l’ultima occasione disponibile per ribaltare nuovamente il risultato.
Il protagonista è proprio Adzic , ex giocatore della Juventus, che trova il gol del definitivo 3-2 e condanna i suoi vecchi compagni alla sconfitta.
Una rete dal peso enorme, arrivata dopo che allo stesso Adzic era già stato annullato un gol nel corso della ripresa.
Sassuolo a 7 punti, prima sconfitta per Spalletti
Il risultato permette al Sassuolo di raggiungere proprio la Juventus a quota 7 punti . Aquilani conquista così una vittoria prestigiosa al termine di una gara nella quale la sua squadra ha mostrato la capacità di reagire anche dopo essere stata raggiunta per due volte.
Per Spalletti, invece, rimangono diversi aspetti da analizzare. La Juventus ha mostrato carattere recuperando due situazioni di svantaggio, ma ha concesso troppo nella ripresa e soprattutto nel convulso finale.
Le note positive arrivano principalmente da Zhegrova , autore di una doppietta che sembrava sufficiente almeno per evitare il ko. Molto meno incisivi i centravanti: Kolo Muani non riesce a lasciare il segno, mentre Woltemade spreca un’occasione che avrebbe potuto cambiare la storia della partita.
Alla fine a festeggiare è il Sassuolo: Esposito, Bowie e Adzic firmano il 3-2 sulla Juventus , con l’ex bianconero che si prende la scena nel recupero e regala ad Aquilani tre punti pesantissimi.
