Il Lecce conquista una vittoria pesante nella settima giornata di Serie A, espugnando il campo dell’Udinese con un netto 3-0. La squadra di Eusebio Di Francesco sfrutta le difficoltà dei friulani, colpisce due volte nel primo tempo e chiude definitivamente la partita nel finale della ripresa. Per i salentini si tratta della terza vittoria in campionato, un risultato che permette di salire a quota 9 punti e di guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni.
La giornata si trasforma invece in un incubo per l’Udinese. La formazione bianconera offre una prestazione piena di errori, soprattutto in fase difensiva, e incassa la quinta sconfitta consecutiva. Il pubblico del Bluenergy Stadium non nasconde la propria delusione, accompagnando la squadra con fischi e contestazioni. La posizione di Kosta Runjaic diventa così sempre più delicata.
Gaspar sblocca la gara, N’Dri raddoppia su corner
Il Lecce parte con maggiore convinzione e trova il vantaggio all’11’, sfruttando una situazione da calcio d’angolo. Gallo disegna un pallone interessante in area e Gaspar, lasciato libero di intervenire, firma l’1-0 senza trovare una vera opposizione da parte della difesa friulana.
L’Udinese fatica a reagire e concede spazi pericolosi agli avversari. Geubbels ha l’opportunità di raddoppiare presentandosi a tu per tu con Okoye, ma non riesce a concretizzare. I padroni di casa continuano a mostrare difficoltà nelle letture difensive e il Lecce ne approfitta nuovamente al 33′.
Anche in questo caso l’azione nasce da un calcio d’angolo: Veiga contribuisce a costruire l’occasione che porta N’Dri a trovare il tocco vincente per il 2-0. I salentini dimostrano grande efficacia sui palloni inattivi, mentre l’Udinese paga a caro prezzo le disattenzioni nella propria area.
Udinese in difficoltà: il Lecce sfiora più volte il tris
Il doppio svantaggio non scuote abbastanza la formazione di casa. Nel finale del primo tempo è ancora il Lecce a rendersi pericoloso, con Fatah che colpisce la traversa e gli attaccanti giallorossi che continuano a trovare spazi nella retroguardia avversaria.
Okoye evita un passivo ancora più pesante con alcuni interventi importanti, prima su N’Dri e poi su Geubbels. Quest’ultimo spreca anche una clamorosa occasione da pochi passi nel recupero, mancando la possibilità di portare il risultato sul 3-0 già prima dell’intervallo.
Tra i giocatori dell’Udinese in difficoltà c’è anche Alaba, schierato al centro della difesa a tre. Il nuovo acquisto commette diversi errori di lettura e non riesce a dare la sicurezza necessaria a un reparto che concede troppo agli avversari.
Gol annullato a Piotrowski, Siebert chiude la partita
Nella ripresa il copione cambia poco. Geubbels continua a non trovare la precisione necessaria nelle occasioni create, mentre Kaba ha una possibilità importante per aumentare il vantaggio del Lecce. L’Udinese prova a spingere maggiormente in avanti, ma fatica a costruire azioni realmente pericolose.
Al 59′ i friulani trovano anche la via del gol con Piotrowski, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco millimetrica. È un episodio che spegne parte delle speranze dei padroni di casa, incapaci di trovare continuità nella propria manovra offensiva.
Il Lecce, invece, continua a sfruttare gli spazi concessi. Paco Esteban entra in campo e colpisce subito il palo, sfiorando il terzo gol. La rete che chiude definitivamente l’incontro arriva all’86′: Siebert trova il guizzo vincente e firma il 3-0, trasformando una vittoria già ben indirizzata in un successo ancora più netto.
Lecce a 9 punti, Udinese sempre più in crisi
Il triplice fischio certifica una vittoria meritata per il Lecce, che torna dalla trasferta friulana con tre punti importanti. La squadra di Di Francesco sale a quota 9 e conquista il terzo successo in campionato, confermando di saper sfruttare le occasioni e di avere le risorse per mettere in difficoltà gli avversari.
Per l’Udinese, invece, la situazione si fa sempre più complicata. I bianconeri restano fermi a 4 punti e incassano il quinto ko consecutivo, una striscia negativa che aumenta la pressione sull’allenatore Runjaic. La prestazione contro il Lecce evidenzia problemi sia nella fase difensiva sia nella capacità di reagire quando la partita si mette in salita.
La contestazione del pubblico al Bluenergy Stadium fotografa il momento difficile della squadra, chiamata a trovare rapidamente una risposta per evitare che la crisi si prolunghi. Il Lecce, al contrario, può ripartire da una serata convincente, nella quale ha saputo colpire nei momenti decisivi e amministrare il vantaggio fino al termine.
