Gol, rimonte e risultati pesanti per la classifica: l’ottava giornata di Serie B regala emozioni e cambia gli equilibri in diverse zone del campionato. Il Mantova torna alla vittoria e si avvicina alla capolista Palermo, il Modena domina il Cesena nonostante le attese di una sfida equilibrata e l’Ascoli firma il risultato più clamoroso del turno, travolgendo il Catanzaro con un netto 6-1 in trasferta.
Amaro il finale per la Sampdoria, raggiunta dal Südtirol al 96’ dopo essere passata in vantaggio. Continua invece il momento positivo del Benevento, che supera l’Arezzo e consolida la propria posizione nelle zone alte. Completano il quadro i successi di misura di Padova e Juve Stabia, entrambe capaci di conquistare tre punti importanti lontano dalle prime pagine.
Mantova, vittoria pesante a Chiavari: Gliozzi decide
Il Mantova ritrova il successo imponendosi per 1-0 sul campo dell’Entella. Allo stadio Comunale di Chiavari, i lombardi impiegano appena dieci minuti per trovare il gol che decide la partita.
A sbloccare il risultato è Gliozzi, servito da Del Lungo: l’attaccante finalizza l’azione e porta avanti gli ospiti. La rete si rivela sufficiente per conquistare tre punti preziosi, interrompere il periodo senza vittorie e rilanciare le ambizioni della squadra virgiliana.
Il successo consente al Mantova di salire a 17 punti , portandosi a sole due lunghezze dal Palermo capolista, fermo a quota 19. Un risultato che alimenta la pressione sulla formazione rosanero e conferma il Mantova tra le protagoniste di questo avvio di stagione.
Modena-Cesena 3-0: espulsione e doppietta di Belotti
Al Braglia, il Modena sfrutta nel migliore dei modi un episodio che condiziona immediatamente la partita. Il Cesena resta in dieci uomini già al 5’ per l’espulsione diretta di Fiori e i padroni di casa approfittano della superiorità numerica per prendere il controllo della gara.
Il protagonista assoluto è Andrea Belotti. Il centravanti, soprannominato “Gallo”, trova la rete al 19’ e concede il bis al 32’, firmando una doppietta che porta a cinque il suo bottino stagionale in campionato.
Il Modena completa il tris al 35’, quando Frabotta devia il pallone nella propria porta, rendendo ancora più difficile la situazione per i romagnoli. Con il 3-0 già maturato nel primo tempo, nella ripresa gli emiliani si limitano a gestire il vantaggio senza correre particolari rischi.
Per il Modena arriva così una vittoria netta, che permette alla squadra di salire a 16 punti e di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica.
Südtirol-Sampdoria 1-1: Molina gela i blucerchiati al 96’
La Sampdoria sfiora una vittoria importante, ma deve accontentarsi di un pareggio che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Al Druso, i blucerchiati passano in vantaggio al 34’ grazie a Verschaeren, che finalizza l’azione costruita con l’assist di Begic.
La partita segna anche l’esordio sulla panchina doriana di Luca D’Angelo, chiamato a guidare la squadra dopo l’esonero di Corradi. La Sampdoria sembra vicina a portare a casa il risultato, ma il Südtirol non smette di cercare il pareggio.
La beffa arriva proprio allo scadere: al 96’ Molina trasforma un calcio di rigore e fissa il risultato sull’1-1. Un punto conquistato in extremis dai padroni di casa e due punti persi per la Sampdoria, che vede sfumare la possibilità di iniziare la nuova gestione con una vittoria.
Catanzaro-Ascoli 1-6: rimonta clamorosa dei marchigiani
Il risultato più sorprendente della giornata arriva al Ceravolo, dove l’Ascoli travolge il Catanzaro per 6-1 dopo essere andato inizialmente in svantaggio. Una partita che cambia volto nel giro di pochi minuti e si trasforma in una serata da dimenticare per i padroni di casa.
L’Ascoli parte bene e si rende pericoloso con Gori e D’Uffizi, ma al 18’ è il Catanzaro a passare avanti grazie a Koffi, preciso con il destro. La risposta marchigiana è immediata: al 21’ Gori, lasciato libero sugli sviluppi di un calcio d’angolo, firma l’1-1.
I calabresi provano a reagire e Di Francesco sfiora nuovamente il gol, ma al 32’ Acampora completa il sorpasso con una conclusione mancina. Quattro minuti più tardi Gattoni aumenta il vantaggio con un’altra rete nata da calcio d’angolo. Nel recupero del primo tempo arriva anche il poker di Corradini, che porta il risultato sull’1-4 e spegne le speranze dei padroni di casa.
Nella ripresa l’Ascoli continua a colpire. Al 53’ Milanese trova il quinto gol con un potente tap-in, mentre al 77’ Gori completa la propria doppietta e fissa il risultato sul definitivo 6-1.
La vittoria proietta l’Ascoli al quarto posto con 15 punti , alle spalle di Palermo, Mantova e Modena. Per il Catanzaro, invece, è una crisi profonda: la squadra resta ultima con appena 4 punti, una sola vittoria e ben 20 gol subiti in otto partite. Dopo il pesante ko, arriva l’esonero dell’allenatore Gorgone.
Benevento travolgente: 3-0 all’Arezzo e quinto posto
Prosegue il momento positivo del Benevento, che supera l’Arezzo per 3-0 e conquista un’altra vittoria convincente. I sanniti salgono così a 14 punti, portandosi al quinto posto e confermando una crescita significativa nelle ultime settimane.
Nel primo tempo gli ospiti si rendono pericolosi in più occasioni con Okereke e Siatounis, mentre l’Arezzo riesce a rispondere soltanto con una conclusione insidiosa di Cerri. La svolta arriva nella ripresa, quando il Benevento aumenta la pressione e trova il vantaggio al 50’: Okereke mette un pallone in area e Siatounis si inserisce con i tempi giusti, firmando l’1-0.
Al 65’ è lo stesso Okereke a raddoppiare, indirizzando definitivamente la partita. Nel finale, dopo un’altra occasione per Cherubini, Mignani trova la rete del 3-0 all’87’.
Per il Benevento si tratta di un risultato che conferma un periodo particolarmente favorevole: nelle ultime cinque partite sono arrivate quattro vittorie e un pareggio. L’Arezzo resta invece fermo a quota 10 punti.
Padova e Juve Stabia vincono di misura
Le altre due partite del turno si chiudono entrambe con il punteggio di 1-0. Il Padova conquista tre punti sul campo dell’Avellino, imponendosi al Partenio grazie alla rete di Zuelli al 20’. Un successo prezioso per gli ospiti, capaci di difendere il vantaggio fino al fischio finale.
Stesso risultato per la Juve Stabia, che espugna lo stadio Zini e supera la Cremonese nello scontro diretto tra squadre in cerca di punti importanti. A decidere l’incontro è Bellich, a segno al 24’.
Due vittorie costruite sulla solidità e sulla capacità di sfruttare le occasioni, fondamentali in una giornata in cui diversi risultati hanno avuto un peso significativo nella lotta per le posizioni di vertice e nella parte bassa della classifica.
Classifica Serie B: Palermo davanti, Mantova e Modena inseguono
Dopo l’ottava giornata, il Palermo resta al comando con 19 punti, ma il Mantova si porta a quota 17 e riduce il distacco a sole due lunghezze. Il Modena sale a 16 punti, mentre l’Ascoli raggiunge quota 15 e si piazza al quarto posto. Subito dietro c’è il Benevento, quinto con 14 punti.
All’estremo opposto della graduatoria, il Catanzaro attraversa una situazione sempre più complicata: gli appena 4 punti conquistati e i 20 gol incassati in otto giornate fotografano un avvio di stagione difficile, culminato nella pesante sconfitta contro l’Ascoli.
Tra la corsa alla vetta, le ambizioni delle inseguitrici e la lotta per risalire dai bassifondi, la Serie B conferma ancora una volta quanto ogni giornata possa modificare gli equilibri del campionato. Il Mantova si candida a mettere pressione al Palermo, il Modena continua a crescere e l’Ascoli si prende la scena con una vittoria destinata a lasciare il segno.
