Otto gol, continui ribaltamenti di fronte e un finale da brividi: Atalanta-Frosinone si chiude con uno spettacolare 4-4 nell’ottava giornata di Serie A. A Bergamo le due squadre danno vita a una partita imprevedibile, nella quale nessuna delle due riesce a conservare a lungo il vantaggio. La formazione di Maurizio Sarri va a segno quattro volte, trascinata dalla doppietta di Nikola Krstovic e dalle reti di Ederson ed Elmas, ma il Frosinone di Massimiliano Alvini risponde colpo su colpo e porta a casa un punto prezioso.
Tra i protagonisti della serata spicca Ghedjemis, autore di tre assist e decisivo nella costruzione delle azioni che permettono ai ciociari di restare in partita fino all’ultimo. Il pareggio lascia l’Atalanta a 10 punti, mentre il Frosinone sale a quota 14, confermando la propria capacità di competere anche in trasferta.
Atalanta sorpresa dopo venti secondi: Schmid porta avanti il Frosinone
L’inizio della partita è uno shock per i padroni di casa. Dopo appena venti secondi, Ederson sbaglia un appoggio nei pressi della propria area di rigore e regala al Frosinone l’opportunità di colpire. Schmid ne approfitta immediatamente, trovando la rete che porta in vantaggio gli ospiti e firma il suo primo gol con la maglia gialloblù.
L’Atalanta reagisce e aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. La risposta nerazzurra arriva al 14’: De Ketelaere inventa l’assist per Krstovic, che finalizza l’azione e ristabilisce l’equilibrio sull’1-1.
La partita, però, resta apertissima. Il Frosinone non si lascia intimorire e appena tre minuti più tardi torna avanti. Ghedjemis accelera sulla corsia destra, supera la pressione avversaria e mette il pallone nella zona giusta per Schmid, che firma la doppietta personale e porta il risultato sull’1-2.
Ederson si riscatta dal dischetto, Krstovic completa la rimonta
Sotto nel punteggio, l’Atalanta continua ad attaccare e riesce a trovare il modo per rimettere in equilibrio la gara. Al 29’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Cittadini tocca il pallone con un braccio in area. Dopo quattro minuti e una revisione al VAR, l’arbitro assegna il calcio di rigore ai nerazzurri.
Dal dischetto si presenta Ederson, che trasforma e si riscatta così dall’errore commesso in avvio di partita. Il 2-2 restituisce fiducia alla squadra di Sarri, che continua a spingere e trova il sorpasso proprio allo scadere del primo tempo.
Al 45’ Zappacosta crossa dalla destra e Krstovic interviene con la zampata vincente, battendo il portiere avversario e firmando la propria doppietta. L’Atalanta completa così la rimonta e va all’intervallo avanti 3-2, dopo una prima frazione ricca di occasioni e continui cambi di scenario.
Calò firma una perla, Elmas riporta avanti i nerazzurri
Chi pensa che il secondo tempo possa offrire meno emozioni deve ricredersi immediatamente. Al 48’ il Frosinone trova il nuovo pareggio con una conclusione spettacolare di Calò, che sfrutta il secondo assist di giornata di Ghedjemis e firma il 3-3.
La gioia degli ospiti dura però pochissimo. Due minuti più tardi, infatti, l’Atalanta torna avanti grazie a Elmas. L’azione nasce da una bella accelerazione di De Ketelaere, che apre la strada alla manovra offensiva; Krstovic partecipa alla rifinitura e il pallone arriva a Elmas, che trova la conclusione vincente per il 4-3.
In pochi minuti il risultato cambia ancora una volta. La formazione di Sarri si ritrova nuovamente in vantaggio, mentre il Frosinone è costretto a inseguire per la terza volta nella stessa partita. La gara, tuttavia, rimane aperta e nessuna delle due squadre riesce a mettere definitivamente al sicuro il risultato.
Terzic firma il definitivo 4-4, Carnesecchi salva l’Atalanta
Con il passare dei minuti i ritmi si abbassano e la stanchezza comincia a farsi sentire, ma il Frosinone continua a cercare un’altra occasione per pareggiare. Il lavoro di Ghedjemis si rivela ancora una volta decisivo: all’82’ l’esterno serve il terzo assist della sua partita, mettendo Terzic nelle condizioni di trovare la rete del 4-4. La conclusione, deviata, supera il portiere e riporta la sfida in equilibrio.
Il finale riserva un’ultima occasione clamorosa. Al 94’ il Frosinone ha infatti la possibilità di completare una rimonta incredibile e segnare il quinto gol. Ghedjemis si presenta nuovamente in zona offensiva, ma questa volta Carnesecchi risponde con un intervento decisivo, evitando la sconfitta dell’Atalanta.
Dopo novanta minuti più recupero, il risultato non cambia: a Bergamo finisce 4-4, al termine di una partita nella quale entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di vincere.
Classifica Serie A: Frosinone a 14 punti, Atalanta a quota 10
Il pareggio consegna al Frosinone un punto importante, soprattutto per il modo in cui è maturato. La squadra di Alvini ha dimostrato carattere, capacità di reazione e incisività offensiva, riuscendo a rimontare più volte contro un’Atalanta che sembrava poter indirizzare la partita a proprio favore.
Ghedjemis è stato uno degli uomini più determinanti della serata con tre assist, mentre Schmid ha sfruttato al meglio le occasioni a disposizione firmando due reti. Calò e Terzic hanno completato la rimonta con due gol fondamentali.
Per l’Atalanta resta invece il rammarico di non essere riuscita a difendere il vantaggio nonostante le quattro reti segnate. La doppietta di Krstovic e i gol di Ederson ed Elmas non sono bastati per conquistare i tre punti, anche se l’intervento finale di Carnesecchi ha evitato una beffa ancora più pesante.
In classifica, il Frosinone sale a 14 punti, mentre l’Atalanta raggiunge quota 10. Un pareggio spettacolare che conferma quanto sia imprevedibile la Serie A e quanto possa essere decisiva la capacità di reagire nei momenti difficili.
