L’Inter non molla e conquista una vittoria dal peso specifico enorme nell’ottava giornata di Serie A. A San Siro, la squadra di Cristian Chivu supera la Fiorentina per 2-1 al termine di una partita ricca di occasioni, due traverse e un finale incredibile. I nerazzurri vanno sotto nella ripresa, faticano a trovare il pareggio nonostante una pressione costante, ma riescono a ribaltare il risultato negli ultimi minuti grazie alle reti di Marcus Thuram e Piotr Zielinski, quest’ultimo a segno su calcio di rigore al 97’.
La sconfitta sembrava ormai vicina per i campioni d’Italia, puniti dalla prodezza di Jimenez al 64’. L’Inter ha però continuato ad attaccare fino all’ultimo, raccogliendo una vittoria che le permette di restare in testa alla classifica con 22 punti, in compagnia della Lazio. Per la Fiorentina di Vanoli, invece, arriva un’altra battuta d’arresto: i viola restano a quota 4 punti e occupano la penultima posizione.
Inter-Fiorentina, primo tempo: de Gea salva i viola
Chivu sceglie di rilanciare Pio Esposito dal primo minuto, affiancandolo a Thuram in attacco, mentre tra i pali trova spazio Provedel, alla prima da titolare con la maglia nerazzurra. La Fiorentina parte con un atteggiamento aggressivo, pressa alto e prova a limitare le possibilità di costruzione dell’Inter, trovando buone risposte anche sulle corsie esterne con Mastantuono e Njie.
I padroni di casa impiegano un po’ di tempo per entrare in partita, ma intorno alla mezz’ora aumentano la pressione. Mkhitaryan e Carlos Augusto provano a creare pericoli, mentre Thuram diventa progressivamente il principale riferimento offensivo della squadra.
Il francese impegna più volte David de Gea, che si dimostra decisivo soprattutto nel finale della prima frazione. Il portiere viola nega il gol sia a Thuram sia a Pio Esposito, permettendo alla Fiorentina di raggiungere l’intervallo sullo 0-0.
Non mancano le proteste nerazzurre per un possibile tocco di mano di Pongracic in area, ma il risultato non cambia. La partita resta aperta, con l’Inter che ha creato le occasioni migliori senza riuscire a concretizzarle.
Jimenez sorprende l’Inter: Fiorentina avanti al 64’
La ripresa comincia con un’altra opportunità per Thuram, ancora fermato da de Gea. L’Inter continua a spingere, ma non riesce a trasformare la superiorità offensiva in un vantaggio concreto. La Fiorentina, dal canto suo, resiste e aspetta il momento giusto per colpire.
La giocata decisiva arriva al 64’. Jimenez trova lo spazio per calciare dalla distanza e lascia partire una conclusione a effetto che sorprende Provedel e termina in rete. È l’1-0 per i toscani, un vantaggio inatteso rispetto all’andamento della gara.
Per l’Inter si tratta di un’altra partita in cui è costretta a inseguire: secondo il resoconto della sfida, per la settima volta in stagione i nerazzurri si ritrovano in svantaggio. La reazione è immediata, ma inizialmente poco lucida. La squadra di Chivu aumenta il numero degli uomini in attacco e cerca con insistenza la porta avversaria, lasciando però qualche spazio alle ripartenze viola.
Due traverse e 26 tiri: l’Inter assedia la porta viola
Con il passare dei minuti, la pressione nerazzurra cresce. L’ingresso di Bonny dà nuova energia al reparto offensivo e Thuram continua a trascinare i compagni, reclamando anche un calcio di rigore per un contatto in area.
L’Inter costruisce numerose occasioni, ma la Fiorentina sembra riuscire a resistere a ogni tentativo. Carlos Augusto colpisce addirittura due traverse, episodi che fotografano la serata complicata dei padroni di casa sotto porta. I tiri nerazzurri arrivano a quota 26, senza che il risultato si sblocchi.
I viola provano anche a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari. Gnonto va vicino al raddoppio, ma Provedel interviene e devia il pallone in calcio d’angolo, mantenendo vive le speranze dell’Inter.
Chivu decide quindi di giocarsi il tutto per tutto, passando a un tridente con l’inserimento del giovane Lavelli, proveniente dall’Under 23. La scelta offensiva contribuisce a rendere ancora più intensa la pressione nel finale.
Thuram pareggia, Zielinski firma il sorpasso al 97’
Quando la Fiorentina sembra ormai vicina a portare a casa i tre punti, l’Inter trova finalmente il varco giusto. Al 90’ Thuram si inventa una conclusione precisa, quasi un colpo da biliardo, che supera de Gea e vale l’1-1.
San Siro torna a crederci e i sei minuti di recupero diventano un’autentica corsa contro il tempo. I nerazzurri non si accontentano del pareggio e continuano a cercare il gol della vittoria, sfruttando l’inerzia favorevole.
Proprio allo scadere arriva l’episodio decisivo: Valdepeñas atterra Thuram in area e l’arbitro assegna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Zielinski, che mantiene la calma e trasforma, firmando il 2-1 al 97’.
La rimonta è completata e l’Inter può festeggiare una vittoria costruita con grande determinazione. Dopo aver colpito due traverse e creato una quantità enorme di occasioni, i nerazzurri riescono a raccogliere il massimo proprio negli istanti conclusivi.
Inter e Lazio in vetta a 22 punti, Fiorentina in difficoltà
Il successo contro la Fiorentina permette all’Inter di mantenere la testa della Serie A con 22 punti, appaiata alla Lazio, che ha conquistato la vetta solitaria almeno temporaneamente prima della risposta nerazzurra. Le due squadre si confermano così protagoniste del campionato, con un margine di quattro punti sulla Roma e di cinque sul Como.
La vittoria assume un significato particolare anche in vista del derby della prossima settimana. L’Inter arriva all’appuntamento con morale e fiducia, dopo aver dimostrato di saper reagire anche quando la partita sembra compromessa.
Per la Fiorentina, invece, il momento resta delicato. I viola rimangono a 4 punti e occupano la penultima posizione, in compagnia di Udinese, Genoa e Parma secondo il quadro riportato dopo la partita, in attesa degli altri risultati di giornata.
La squadra di Vanoli ha saputo difendersi a lungo e ha trovato il vantaggio con una grande giocata di Jimenez, ma non è riuscita a contenere l’assalto finale dei campioni d’Italia. A San Siro, l’Inter si salva al 97’ e conferma la propria candidatura alla vetta: Thuram riapre la partita, Zielinski la decide dal dischetto.
