La nona giornata di Serie B ridisegna gli equilibri nelle zone alte della classifica e conferma le difficoltà di alcune squadre in cerca di continuità. Il Modena conquista una vittoria pesantissima in rimonta sul campo del Vicenza e si prende il secondo posto in solitaria, mentre l’Ascoli continua a stupire grazie al successo casalingo contro la Sampdoria. Sorride anche la Cremonese, che passa per 2-0 a Mantova e infligge ai virgiliani una sconfitta che costa loro posizioni in classifica.
Il turno regala inoltre il pareggio tra Benevento e Catanzaro, con i calabresi capaci di strappare un punto nel recupero, e quello tra Virtus Entella e Avellino. Vittorie interne, invece, per Cesena e Padova, rispettivamente contro Empoli e Südtirol.
Modena secondo da solo: Ambrosino decide all’89’
Il Modena firma una rimonta di carattere sul campo del Vicenza, imponendosi per 2-1 grazie a una rete arrivata a un minuto dal termine dei tempi regolamentari. Il successo permette ai Canarini di salire a 19 punti , conquistando il secondo posto in solitaria e mantenendosi alle spalle della capolista Palermo.
L’inizio della partita sorride ai padroni di casa, che al 13’ passano in vantaggio grazie a un’autorete di Nieling. La reazione degli emiliani, però, è immediata: appena quattro minuti più tardi Caso serve Belotti, che trova la rete dell’1-1 e riporta il confronto in equilibrio.
Il Vicenza prova a riprendere il controllo della gara, ma nella seconda frazione è il Modena a mostrare maggiore incisività. La squadra ospite aumenta la pressione e continua a cercare il colpo decisivo, che arriva all’89’. Ambrosino si porta al limite dell’area e trova con il destro la conclusione vincente, superando Gagno e completando la rimonta.
Una vittoria dal peso specifico notevole per il Modena, capace di resistere alle difficoltà iniziali e di colpire nel momento decisivo. Il Vicenza resta invece fermo a 9 punti, dieci in meno rispetto agli emiliani.
L’Ascoli supera la Sampdoria e consolida il terzo posto
Continua il momento positivo dell’Ascoli, che davanti al proprio pubblico supera la Sampdoria per 2-0 e sale a 18 punti , conquistando il terzo posto in solitaria. I marchigiani confermano di poter recitare un ruolo importante nella corsa alle posizioni di vertice, mentre per i blucerchiati la situazione diventa sempre più delicata.
Nel primo tempo l’Ascoli prende in mano il gioco e costruisce diverse situazioni favorevoli, senza però riuscire a trovare la via del gol. La partita si sblocca al 55’, quando Brunori prepara l’azione che porta Silipo a firmare il vantaggio bianconero.
La Sampdoria prova a reagire e cerca di rimettere in discussione il risultato, ma nel momento in cui sembra poter aumentare la pressione arriva l’episodio che chiude la gara. All’82’ Corradini mette al centro un pallone che Abildgaard devia sfortunatamente nella propria porta, regalando all’Ascoli il definitivo 2-0.
Per i marchigiani si tratta di un altro risultato importante, che alimenta le ambizioni di alta classifica. La Sampdoria, al contrario, rimane penultima e appaiata al Catanzaro a quota 5 punti. La crisi di risultati rende sempre più urgente una svolta per evitare che la distanza dalle squadre più competitive aumenti ulteriormente.
Cremonese corsara a Mantova: i virgiliani scivolano al quarto posto
La sorpresa negativa del turno riguarda il Mantova, sconfitto per 2-0 in casa dalla Cremonese. Per i virgiliani si tratta del secondo ko stagionale, ma il risultato ha conseguenze importanti soprattutto sulla classifica: la squadra resta a 17 punti e perde terreno rispetto alle dirette concorrenti, scivolando al quarto posto.
La Cremonese parte nel migliore dei modi e trova il vantaggio già al primo minuto con Bonazzoli, mettendo subito in salita la partita per i padroni di casa. Il Mantova prova a reagire e riesce a esercitare una pressione significativa nel corso della prima frazione, senza però trovare il gol del pareggio.
Anche dopo l’intervallo i virgiliani cercano con insistenza una rete che possa riaprire il confronto. La formazione ospite, tuttavia, difende il vantaggio e sfrutta gli spazi concessi dagli avversari. All’80’ Lordkipanidze serve Nasti, che finalizza l’azione e firma il 2-0.
Nel finale la Cremonese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Barbieri, ma il Mantova non riesce ad approfittarne. Gli ospiti portano così a casa tre punti preziosi e salgono a 9 punti, mentre i padroni di casa devono fare i conti con una battuta d’arresto che rallenta la loro corsa nelle zone alte.
Serie B, gli altri risultati della nona giornata
Il turno si completa con quattro partite che producono risultati importanti sia nella lotta per i playoff sia nelle zone basse della graduatoria.
Il Benevento manca l’opportunità di conquistare l’intera posta in palio e viene raggiunto sull’1-1 dal Catanzaro, ultimo in classifica. I campani passano in vantaggio al 51’ grazie al rigore trasformato da Salvemini, ma al 92’ Buso trova il gol del pareggio per i calabresi, che strappano un punto prezioso in extremis.
Il Padova supera invece il Südtirol per 2-0 e raggiunge proprio gli altoatesini a quota 13 punti. Artistico sblocca il risultato al 19’, mentre Capelli chiude definitivamente i conti all’87’, mettendo al sicuro una vittoria importante per la classifica.
Finisce 1-1 anche la sfida tra Virtus Entella e Avellino. I liguri passano avanti al 27’ con Tirelli e sembrano vicini al successo, ma al 94’ Adamo evita la sconfitta degli irpini, che riescono così a strappare un punto in trasferta e rimangono ai margini della zona playoff.
Vittoria casalinga, infine, per il Cesena, che batte l’Empoli per 2-1. Shpendi porta avanti i romagnoli al 39’, ma Saporiti ristabilisce la parità al 62’. A decidere la partita è un’autorete di Seghetti al 74’, che consegna al Cesena tre punti preziosi.
Classifica e prospettive: Modena e Ascoli lanciano la sfida
La nona giornata conferma il momento favorevole di Modena e Ascoli, entrambe capaci di conquistare vittorie pesanti per consolidare la propria posizione. I Canarini salgono a 19 punti e occupano da soli il secondo posto, mentre i marchigiani raggiungono quota 18 e si sistemano al terzo posto.
Il Mantova, fermo a 17 punti dopo la sconfitta interna, perde invece terreno e scende al quarto posto. Alle spalle delle prime della classe, il pareggio rallenta il Benevento, mentre Padova e Südtirol restano appaiati a quota 13.
Nella parte bassa della graduatoria la situazione più complicata riguarda Sampdoria e Catanzaro, entrambe ferme a 5 punti. I blucerchiati escono sconfitti dalla trasferta di Ascoli, mentre i calabresi mostrano carattere recuperando il Benevento nei minuti di recupero.
Con ancora molte partite da disputare, la classifica resta aperta a diversi cambiamenti. Il Modena, però, lancia un segnale importante alle concorrenti, l’Ascoli conferma le proprie ambizioni e il Mantova è chiamato a reagire per non perdere ulteriore contatto con le prime posizioni
