La Roma risponde presente e conquista una vittoria pesantissima nella decima giornata di Serie A. Al Friuli finisce 5-2 per i giallorossi, protagonisti di una prestazione travolgente soprattutto nella prima frazione, quando la squadra di Gian Piero Gasperini mette praticamente al sicuro il risultato con quattro reti. L’Udinese prova a reagire nella ripresa, trova due gol e accenna a una rimonta, ma nel recupero Ghilardi chiude definitivamente i conti.
Con questi tre punti la Roma raggiunge quota 24 in classifica e si porta momentaneamente a una sola lunghezza da Inter e Lazio, entrambe ancora attese dalle rispettive partite. Per i friulani, invece, la situazione diventa sempre più delicata: quella contro i capitolini è la settima sconfitta stagionale e l’ultimo successo in campionato resta quello del 29 agosto, quando i bianconeri avevano battuto il Monza per 3-2.
Roma subito avanti: Cristante apre la goleada
La formazione di Gasperini impiega appena dieci minuti per sbloccare il risultato. Wesley mette in mezzo un pallone invitante e Bryan Cristante lo trasforma in gol con un colpo di testa, approfittando anche di un intervento non impeccabile di Okoye.
L’Udinese fatica a trovare le contromisure e rischia di capitolare nuovamente al 28′. Soulé, a tu per tu con il portiere, colpisce il palo e spreca una grande occasione per il raddoppio. Poco dopo è Malen ad andare vicinissimo alla rete: con Okoye ormai fuori causa, l’attaccante olandese centra la traversa.
Il gol è soltanto rimandato. Al 31′ Cristante si rende protagonista di una bella iniziativa sulla corsia destra e serve al centro Mora, che deve soltanto accompagnare il pallone in fondo alla porta. La Roma allunga così sul 2-0 e continua a trovare spazi nella difesa friulana.
Passano appena due minuti e arriva anche il tris. Soulé inventa l’assist per Malen, che questa volta non sbaglia e batte Okoye con una conclusione vincente. L’olandese si riscatta dopo la precedente occasione sprecata e partecipa in maniera decisiva alla serata giallorossa.
Ndicka firma il poker prima dell’intervallo
Il primo tempo della Roma è praticamente perfetto e al 37′ arriva anche la quarta rete. Ancora una volta è Soulé a illuminare la manovra con il suo secondo assist di giornata: il pallone raggiunge Ndicka, che anticipa tutti e firma il 4-0 con un preciso colpo di testa.
La partita sembra ormai indirizzata in maniera definitiva. Dall’altra parte del campo, Gollini riesce comunque a mettersi in evidenza con un intervento importante su Palma, evitando che l’Udinese possa trovare almeno il gol della bandiera prima dell’intervallo.
Per Gasperini è una prima frazione da incorniciare: cinque occasioni particolarmente pericolose, quattro gol realizzati e una superiorità evidente. La Roma dimostra grande efficacia sotto porta e sfrutta le difficoltà difensive degli avversari.
Zaniolo e Palma riaccendono l’Udinese, ma Ghilardi chiude i conti
Nella ripresa i friulani provano a cambiare atteggiamento e riescono a trovare la rete al 50′. A firmarla è Nicolò Zaniolo, che punisce la sua ex squadra con un tap-in dopo la prima conclusione di Miller. Un gol che restituisce un po’ di fiducia all’Udinese e permette ai padroni di casa di accorciare le distanze sul 4-1.
La Roma perde parte della brillantezza mostrata nei primi 45 minuti e i bianconeri ne approfittano per aumentare la pressione. Al 78′ arriva anche il secondo gol dei padroni di casa: Palma trova spazio nella retroguardia giallorossa, lasciato libero di intervenire, e batte Gollini.
La rete del 4-2 rende il finale meno tranquillo per la squadra di Gasperini. Unai Gomez sfiora addirittura il terzo gol friulano, episodio che provoca la reazione contrariata dell’allenatore giallorosso. La possibile rimonta dell’Udinese viene però definitivamente fermata al 92′.
A mettere il sigillo sulla partita è Ghilardi, che sfrutta l’assist di Castro e realizza il definitivo 5-2. Per il difensore si tratta di un momento speciale: è infatti il suo primo gol in Serie A. Una rete che chiude una serata già ricca di soddisfazioni per la Roma e permette ai giallorossi di evitare ulteriori rischi negli ultimi minuti.
Roma a quota 24, Udinese sempre più in difficoltà
Il successo del Friuli conferma le ambizioni della squadra di Gasperini, che sale a 24 punti e si avvicina ulteriormente alla coppia di testa formata da Inter e Lazio. La Roma ha mostrato una notevole capacità offensiva, mandando a segno cinque giocatori diversi e trovando in Soulé un riferimento prezioso nella costruzione delle azioni da gol, grazie ai due assist messi a referto.
Per l’Udinese, al contrario, si tratta di un’altra serata complicata. La squadra di Runjaic incassa la settima sconfitta in campionato e continua a non trovare continuità: l’unico successo friulano resta quello del 29 agosto contro il Monza. I gol di Zaniolo e Palma hanno almeno dato una scossa nella ripresa, ma non sono bastati a cancellare le difficoltà emerse durante un primo tempo dominato dagli avversari.
La Roma può quindi guardare con fiducia ai prossimi impegni, consapevole di aver conquistato tre punti importanti nella corsa al vertice. Gasperini si gode una squadra capace di produrre calcio e gol, mentre per l’Udinese diventa sempre più urgente invertire la rotta.
