La decima giornata di Serie B consegna un nuovo allungo al Palermo, che supera il Vicenza per 3-1 e consolida il primato in classifica. I rosanero sfruttano il passo falso del Modena, fermato sull’1-1 dal Mantova, e portano a sei punti il vantaggio sulla prima inseguitrice. Decisiva la doppietta di Vavassori, accompagnata dalla rete di Johnsen, in una partita iniziata in salita per la formazione siciliana.
Tra gli altri risultati del turno spiccano il successo dell’Avellino contro il Pisa, quello dell’Hellas Verona sulla Carrarese e il pareggio senza reti tra Arezzo e Ascoli. Finisce invece 2-2 la sfida tra Empoli e Juve Stabia, con le due squadre che si dividono la posta dopo una gara ricca di emozioni.
Palermo-Vicenza 3-1: Vavassori trascina i rosanero
Il Palermo continua a correre e supera anche il Vicenza, nonostante un avvio complicato. Gli ospiti passano infatti in vantaggio dopo appena due minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Brighenti trova la deviazione vincente e porta avanti i veneti. La rete viene convalidata dopo il controllo del VAR e il Vicenza continua a spingere, sfiorando anche il raddoppio con lo stesso Brighenti, fermato da un salvataggio sulla linea di Augello.
I padroni di casa faticano inizialmente a trovare spazi, ma crescono con il passare dei minuti. Al 37′ Johnsen sembra aver trovato il pareggio con una conclusione al volo su un lancio di Ranocchia, ma la posizione irregolare del norvegese porta all’annullamento della rete.
Il gol dell’1-1 arriva comunque al 44′. Vavassori prova la conclusione, Bellemo respinge ma non riesce ad allontanare definitivamente il pallone: Johnsen è il più rapido ad arrivare sulla sfera e firma il pareggio.
La ripresa si apre nel migliore dei modi per il Palermo. Dopo pochi minuti Segre serve Vavassori, che completa la rimonta e porta avanti i siciliani. I rosanero prendono fiducia e costruiscono altre occasioni per aumentare il vantaggio, rendendosi pericolosi anche con Peda.
Il Vicenza prova a rimanere in partita, ma all’85’ arriva il colpo definitivo. Vavassori si inserisce in area dalla sinistra e lascia partire una conclusione a giro indirizzata sul secondo palo, che non lascia scampo a Gagno. È il 3-1 che chiude l’incontro e certifica il successo della capolista.
Grazie a questi tre punti, il Palermo sale a 26 punti e allunga a +6 sul Modena. Un margine importante, soprattutto considerando il rallentamento della diretta inseguitrice.
Empoli-Juve Stabia 2-2: rimonta e contro-rimonta al Castellani
Spettacolo ed equilibrio nella sfida tra Empoli e Juve Stabia, che si conclude sul 2-2. I campani partono con maggiore convinzione e si rendono pericolosi prima con Di Nardo e poi con Bettella, il cui colpo di testa trova la risposta attenta di Seghetti al 18′.
Il vantaggio degli ospiti arriva al 33′: Di Nardo è il più rapido a intervenire su un pallone respinto dalla difesa toscana e riesce a battere il portiere. L’Empoli, però, reagisce immediatamente e in pochi minuti ribalta il risultato.
Al 38′ Popov sfrutta una respinta di Vukovic su una conclusione di Bembnista e trova il tap-in dell’1-1. Prima dell’intervallo, al 44′, Saporiti completa la rimonta con una bella conclusione al volo che porta avanti i padroni di casa.
Nella ripresa la Juve Stabia non si arrende e trova il pareggio al 58′. Dopo una situazione nata da calcio d’angolo, Maistro raccoglie il pallone respinto dalla difesa e disegna una conclusione a giro che vale il definitivo 2-2.
Il risultato lascia le due formazioni molto vicine in classifica: l’Empoli raggiunge quota 7 punti, mentre la Juve Stabia sale a 8.
Arezzo-Ascoli 0-0: poche occasioni, un punto a testa
Nessuna rete nella partita tra Arezzo e Ascoli. Le due squadre si dividono la posta al termine di un confronto nel quale non sono mancate le opportunità, soprattutto nella prima parte, ma è mancata la precisione necessaria per trovare il gol.
L’Ascoli prova a partire forte e si avvicina al vantaggio con Chakir. L’Arezzo risponde poco dopo con Arena, che dalla distanza centra il palo. Lo stesso giocatore ha un’altra occasione al 37′, quando non riesce a trasformare in rete una respinta di Vitale su un tentativo di Ionita.
Nella seconda frazione i bianconeri cercano di sbloccare il risultato con Silipo, che si accentra e prova a sorprendere Nunziante con una conclusione a giro. Il portiere amaranto, però, è attento e mantiene inviolata la propria porta.
Il secondo tempo non offre altre grandi occasioni e il risultato resta fermo sullo 0-0. L’Ascoli manca così l’opportunità di superare il Modena, mentre l’Arezzo conquista un punto che gli consente di aumentare di una lunghezza il vantaggio su Entella e Carrarese, entrambe sconfitte in questo turno.
Avellino-Pisa 2-0: Di Maggio e Russo regalano tre punti ai biancoverdi
L’Avellino ritrova il successo davanti al proprio pubblico e supera il Pisa per 2-0. I campani offrono una prestazione convincente, soprattutto nella fase iniziale, mentre i toscani prolungano il periodo senza vittorie, che dura ormai dalla settima giornata.
I padroni di casa si rendono pericolosi già nei primi minuti. Al 15′ Cheddira colpisce la traversa con un colpo di testa, mentre sette minuti più tardi Izzo sfiora il gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo. In questa occasione è Moreo a intervenire sulla linea, evitando il vantaggio biancoverde.
Il Pisa riesce a resistere ancora per poco. Sempre da un corner nasce l’azione che porta all’1-0: Di Maggio raccoglie una respinta, controlla il pallone e calcia con precisione verso il secondo palo, superando Confente.
Gli ospiti provano a reagire e si affidano anche a una punizione di Rao, sulla quale Martinelli si fa trovare pronto. Nella ripresa Leris colpisce il palo e tiene in apprensione la difesa avellinese, ma sono ancora i padroni di casa a trovare la via della rete.
Al 2-0 pensa Russo, che controlla un pallone servito di testa da Palumbo e conclude con precisione verso l’angolo basso. Per lui si tratta del quinto gol stagionale. L’Avellino sale così a 15 punti e raggiunge proprio il Pisa, anch’esso fermo a quota 15.
Hellas Verona-Carrarese 3-0: tris gialloblù in meno di 40 minuti
Vittoria netta per l’Hellas Verona, che liquida la Carrarese con tre reti già nel primo tempo. La squadra di Baroni indirizza la partita fin dai minuti iniziali e riesce a gestire il vantaggio nella ripresa, portando a casa tre punti importanti per la classifica.
Il risultato si sblocca al 10′ grazie a Harroui, bravo a inserirsi in area e a concludere di prima intenzione sul suggerimento di Zappa. La traiettoria viene leggermente deviata da Oliana, ma il pallone termina comunque in rete.
Al 22′ arriva il raddoppio. La Carrarese commette un errore in fase di costruzione, con un retropassaggio impreciso di Reale verso Pizzignacco: Mosquera ne approfitta e firma il 2-0.
Il Verona non si accontenta e al 37′ trova anche la terza rete. Sarr lascia partire una conclusione precisa dalla distanza, che colpisce il palo prima di terminare in fondo alla porta. Una prodezza che mette praticamente al sicuro il risultato già prima dell’intervallo.
Nella ripresa la Carrarese cerca almeno il gol della bandiera. Rubino ci prova sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Perilli interviene con efficacia. Il portiere gialloblù si ripete al 76′ su una conclusione di Cisse, conservando il 3-0 fino al triplice fischio.
Il Verona raggiunge quota 15 punti, agganciando Pisa, Benevento e Avellino nella zona playoff. La Carrarese rimane invece ferma a 10.
Serie B, Palermo sempre più primo: il Modena rallenta e le inseguitrici provano a risalire
Il verdetto più importante della decima giornata riguarda senza dubbio il Palermo. La vittoria contro il Vicenza, unita al pareggio del Modena con il Mantova, permette ai rosanero di portarsi a 26 punti e di costruire un vantaggio di sei lunghezze sulla seconda posizione. La squadra siciliana conferma così il proprio ottimo momento e lancia un messaggio chiaro alle concorrenti.
Alle spalle della capolista, il Modena resta a 20 punti, mentre il Mantova sale a 18. Più indietro si muove il gruppo delle squadre a quota 15, nel quale figurano Avellino, Pisa, Benevento e Hellas Verona. Proprio i biancoverdi e i gialloblù hanno sfruttato il turno per conquistare tre punti preziosi.
Nella parte bassa della graduatoria continua invece il momento difficile della Sampdoria, che nonostante la vittoria nel derby contro l’Entella resta in zona retrocessione. Anche Catanzaro ed Empoli sono chiamate a cambiare passo per recuperare terreno.
La Serie B conferma così un campionato ricco di distacchi ancora contenuti in diverse zone della classifica, ma con un Palermo che, giornata dopo giornata, sta provando a trasformare il proprio vantaggio in una vera fuga verso la promozione.
