La quarta giornata della Champions League regala risultati sorprendenti, rimonte spettacolari e diverse vittorie pesanti in chiave classifica. La notizia principale arriva dalla Turchia, dove il Fenerbahçe supera il Liverpool per 3-2 e infligge ai Reds la prima sconfitta europea della stagione. Sorride invece il Real Madrid, capace di ribaltare l’AEK Atene con un gol decisivo di Valverde nel recupero. Stesso punteggio per il Manchester City, che piega il Lipsia grazie alla rete nel finale di Erling Haaland.
Tra le altre squadre che conquistano i tre punti ci sono Arsenal, Borussia Dortmund e Bruges. Da segnalare anche il primo storico successo europeo del Viking, che travolge il Sabah per 4-1. Una serata che ridisegna diversi equilibri della League Phase e conferma quanto sia aperta la corsa nelle zone alte della graduatoria.
Real Madrid, rimonta sull’AEK: Valverde decide nel recupero
Il Real Madrid deve faticare più del previsto per avere la meglio sull’AEK Atene, ma alla fine conquista un prezioso successo per 3-2 e raggiunge il Paris Saint-Germain in vetta alla classifica con 12 punti.
Sono i greci a partire meglio e a trovare il vantaggio al 12′. L’ex Jovic partecipa all’azione servendo Koita, che supera Cucurella e batte Courtois con una conclusione precisa sul primo palo. Il Real prova a reagire e trova il pareggio al 32′ con Bellingham, dopo che una sua precedente rete era stata annullata per fuorigioco.
Nella ripresa i Blancos cercano il sorpasso, ma è ancora l’AEK a colpire: Pilo finalizza una ripartenza e riporta avanti i padroni di casa. La risposta madrilena arriva al 78′, quando Mbappé conclude una bella manovra avviata da Bellingham. Quando il pareggio sembra ormai destinato a essere il risultato finale, Valverde inventa la giocata decisiva: una conclusione dalla distanza nel recupero vale il 3-2 e completa la rimonta degli spagnoli.
Fenerbahçe-Liverpool 3-2: prima sconfitta europea per i Reds
Il risultato più sorprendente della serata arriva a Istanbul, dove il Fenerbahçe batte il Liverpool al termine di una partita combattuta e ricca di ribaltamenti. Per la formazione di Iraola arriva così il primo passo falso europeo della stagione, mentre i turchi conquistano tre punti di grande prestigio.
A passare in vantaggio sono gli inglesi al 25′: Nyoni trova il suo primo gol con la maglia dei Reds con una conclusione al volo, aiutata da una deviazione avversaria. La risposta del Fenerbahçe non si fa attendere e al 29′ Greenwood firma l’1-1 su punizione, anche in questo caso con un tocco decisivo della difesa.
Nella seconda frazione il Liverpool torna avanti al 69′ grazie a Isak, entrato da poco in campo. Ma il vantaggio dura appena quattro minuti: Archie Brown approfitta di un’incertezza di Gakpo e deposita in rete il pallone del pareggio.
La rimonta dei padroni di casa si completa al 79′. Brown si trasforma in uomo assist e serve un cross perfetto per Muriqi, che anticipa i difensori inglesi e firma il definitivo 3-2 con un colpo di testa. Per l’ex attaccante della Lazio è una rete particolarmente significativa, perché rappresenta il suo primo gol in Champions League. Il Liverpool rimane così a quota nove punti e deve fare i conti con la prima sconfitta europea del proprio percorso.
Manchester City, Haaland decisivo: 3-2 al Lipsia
Anche il Manchester City deve sudare per conquistare la vittoria, ma alla fine supera il Lipsia per 3-2 e sale a nove punti, raggiungendo un gruppo numeroso di squadre tra cui Como e Barcellona.
I tedeschi si difendono con ordine e concedono pochi spazi agli uomini di Maresca. A sbloccare la partita è un episodio sfortunato per i padroni di casa: al 37′ Lukeba devia nella propria porta un cross basso di O’Reilly, regalando il vantaggio agli inglesi.
Il Lipsia trova il pareggio al 48′ con Baku, la cui conclusione sorprende Donnarumma. Il City torna avanti al 57′: Ndiaye mette in mezzo un pallone invitante e Enzo Fernandez lo trasforma nel nuovo vantaggio ospite. La risposta tedesca è immediata e al 60′ Nusa firma il 2-2.
Nel finale le occasioni non mancano da entrambe le parti, ma a decidere è ancora Haaland. Il norvegese sfrutta un grande assist di Anderson e, a porta ormai sguarnita, realizza il gol del definitivo 3-2. Per il centravanti si tratta del 62° gol in 61 presenze in Champions League e della quinta rete in tre partite nell’edizione in corso. Un’altra dimostrazione della sua straordinaria efficacia sotto porta.
Arsenal e Borussia Dortmund vincono: decisivi Gyökeres e Karetsas
L’Arsenal conquista tre punti importanti in trasferta contro lo Slavia Praga, imponendosi per 2-1. I Gunners partono forte e passano in vantaggio dopo appena otto minuti con Madueke, bravo a finalizzare una progressione offensiva. Al 38′ arriva anche il raddoppio: Gyökeres dialoga con Merino e trova la conclusione vincente che permette agli inglesi di andare al riposo sul 2-0.
Nella ripresa la squadra di Arteta gestisce il risultato con qualche difficoltà e lo Slavia torna a farsi pericoloso. Dopo diverse occasioni, i cechi accorciano le distanze al 90′ con Nowak, ma non riescono a completare la rimonta. L’Arsenal sale così a dieci punti, portandosi a due lunghezze da Real Madrid e PSG.
Successo per 2-1 anche per il Borussia Dortmund, che supera il Betis e raggiunge quota nove punti. Dopo un primo tempo senza reti, i tedeschi sbloccano il risultato al 49′ con Fabio Silva, bravo a sfruttare una situazione ravvicinata dopo l’infortunio di Guirassy. Gli spagnoli reagiscono e al 66′ trovano il pareggio con Ruibal, ma la risposta giallonera arriva attraverso una splendida conclusione dalla distanza di Karetsas, che firma il gol decisivo.
Bruges batte il PSV, il Viking festeggia il primo successo europeo
Nelle altre partite della serata spicca la vittoria del Bruges, che supera il PSV per 2-1 e raggiunge quota nove punti. I belgi passano in vantaggio al 26′ con Nicolò Tresoldi, autore di un colpo di testa vincente che rappresenta il suo quinto gol in Champions League. Il PSV reagisce nella ripresa e al 55′ trova il pareggio con Sano, ma dieci minuti più tardi Forbs decide la sfida con una giocata in velocità che gli permette di battere la difesa olandese.
Festa anche per il Viking, che conquista il primo successo della propria storia in Champions League superando il Sabah per 4-1. Sono inizialmente gli azeri a portarsi avanti con Orphe Mbina, sfruttando un errore in fase di costruzione degli avversari. Il Viking reagisce con una spettacolare conclusione di Botheim, ex attaccante della Salernitana, e completa il sorpasso nella ripresa con Tripic, che segna dopo aver recuperato il pallone respinto dal portiere su calcio di rigore.
Nel finale, nonostante l’espulsione di McCarthy, gli scandinavi trovano altre due reti: Falchener firma il 3-1 all’81’, mentre Botheim completa la propria doppietta e fissa il risultato sul 4-1.
La quarta giornata conferma dunque una Champions League estremamente combattuta. Real Madrid e PSG restano al comando con 12 punti, mentre Arsenal insegue a quota dieci. City, Liverpool, Como, Barcellona, Dortmund, Bruges e diverse altre formazioni sono raccolte nel gruppo delle squadre a nove punti, con una classifica che promette ancora grande equilibrio nelle prossime giornate.
