Dopo un esordio incerto, l’Olanda si toglie ogni dubbio e lo fa nel modo più spettacolare possibile: cinque gol alla Svezia, doppietta a testa per Brobbey e Gakpo, e primo posto nel Gruppo F conquistato con quattro punti. Una serata che a Houston si trasforma in un vero e proprio show olandese.
Come è andata
Dopo il 2-2 pieno di incertezze contro il Giappone all’esordio, gli Oranje sembrano un’altra squadra. Bastano cinque minuti per sbloccare la partita: Gakpo allarga sulla sinistra, mette al centro, e Brobbey si infila tra i centrali svedesi per il tap-in vincente. Dodici minuti dopo arriva già il raddoppio, stavolta con un cross rasoterra di Dumfries dalla destra che l’attaccante del Sunderland deve solo accompagnare in rete.
La Svezia prova a reagire e ci mette del suo: de Jong sfiora il gol senza riuscire ad agganciare, poi al 37′ si accende la coppia Isak-Gyokeres, con l’assist del primo per il tiro del secondo, parato però da uno attento Verbruggen. C’è spazio anche per un diagonale di Malen, di poco fuori, e per un gol annullato a Lagerbeck per fuorigioco. Il portiere olandese chiude la saracinesca anche su una punizione di Gyokeres e su un tentativo di Ayari, e le squadre vanno all’intervallo sul 2-0.
Nella ripresa l’Olanda non cambia ritmo. Al 47′ arriva il tris, ancora con la firma di Dumfries — secondo assist della serata — e stavolta è Gakpo a depositare in rete sul secondo palo. Sette minuti dopo l’attaccante del Liverpool si ripete: riceve sulla sinistra, rientra sul destro e batte Nordfeldt sul primo palo per il poker personale. La Svezia trova il gol della bandiera al 59′ con Elanga, lanciato da Isak, ma è solo un episodio isolato in una serata senza storia. All’89’ Summerville chiude definitivamente i conti con un destro preciso sul primo palo: cinque a uno.
La situazione nel girone
Per la Svezia la sconfitta lascia una differenza reti pari a zero e tre punti in classifica: qualunque cosa succeda nell’altra sfida del girone tra Tunisia e Giappone, servirà una grande prestazione contro i nipponici nell’ultima giornata per sperare nella qualificazione. L’Olanda, al contrario, può già pregustare il passaggio del turno: gli Oranje hanno un piede e mezzo nei sedicesimi di finale.
