La Norvegia non si ferma. Dopo i quattro gol all’Iraq all’esordio, gli scandinavi fanno tre anche al Senegal e strappano la qualificazione ai sedicesimi con una giornata di anticipo. Erling Haaland firma la sua seconda doppietta consecutiva al Mondiale e conferma di essere uno dei giocatori più pericolosi dell’intero torneo.
Come è andata
Al New York/New Jersey Stadium la Norvegia parte con l’atteggiamento di chi vuole chiudere la pratica il prima possibile. Gli scandinavi pressano alto, creano occasioni e tengono il Senegal nella propria metà campo per lunghi tratti. Il gol che sblocca la partita arriva al 43′ con Holmgren Pedersen, e sembra il segnale che la serata sia già indirizzata.
Cinque minuti dopo, appena ripresa la partita, Haaland raddoppia e il 2-0 fa pensare che non ci sia più storia. Invece il Senegal si sveglia all’improvviso: al 53′ Sarr accorcia le distanze e rimette in discussione almeno parzialmente il risultato. L’illusione dura però appena cinque minuti, il tempo necessario a Haaland per presentarsi ancora una volta e ristabilire le distanze con il gol del 3-1. Nel recupero Sarr segna ancora per il definitivo 3-2, ma è solo un gol della bandiera che non cambia la sostanza della serata.
La situazione nel girone
La Norvegia raggiunge la Francia a sei punti in testa al Gruppo I, e nell’ultimo turno le due squadre si affronteranno direttamente per il primo posto. Un match che vale la testa del girone, anche se entrambe sono già qualificate. Senegal e Iraq, invece, restano a zero punti e sono entrambe eliminate.
