Buona la prima per l’Italia di Baldini, battuto 1-0 il Lussemburgo
Inizia sotto i migliori auspici l’avventura della nuova Nazionale sperimentale guidata da Silvio Baldini. Nel primo dei due test match in programma, gli Azzurri superano per 1-0 il Lussemburgo sul prato dello Stade de Luxembourg, al termine di una sfida caratterizzata da una massiccia presenza di esordienti provenienti principalmente dalle fila dell’Under 21. Una notte di fortissime emozioni per un gruppo inedito, che ha saputo sciogliersi dopo un avvio timido e colpire nel momento strategico della gara.
La Cronaca del Match: Tensione Iniziale e Zampata Decisiva
Per questa prima uscita, Baldini sceglie un dinamico 4-3-3 affidando le chiavi della squadra all’esperienza di Gianluigi Donnarumma tra i primi undici e al peso offensivo di Francesco Pio Esposito in avanti. Il Lussemburgo, guidato in panchina da Jeff Strasser, risponde con un abbottonatissimo 4-5-1 volto a chiudere ogni linea di passaggio, lasciando all’estro di Sinani l’arduo compito di far salire la squadra in contropiede.
L’avvio di gara risente inevitabilmente della forte tensione emotiva degli azzurrini, molti dei quali al debutto assoluto sul palcoscenico internazionale maggiore. La prima vera fiammata arriva a metà del primo tempo con un cross teso e basso di Lipani che trova la deviazione di tacco proprio di Pio Esposito, la sfera tuttavia si spegne a lato. Pochi minuti dopo è lo stesso attaccante di proprietà dell’Inter a inventare un assist splendido, liberando Pisilli al tiro con un’altra finezza tecnica, ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. L’occasione d’oro capita sui piedi di Koleosho poco prima del duplice fischio: il giovane esterno taglia benissimo la retroguardia locale e calcia da ottima posizione, ma il suo tiro risulta debole e centrale, facile preda del portiere Moris. All’intervallo si va negli spogliatoi sul punteggio bloccato di 0-0.
La ripresa si apre con un piglio decisamente diverso. Bastano infatti quattro minuti all’Italia per rompere gli equilibri: al 49′, sugli sviluppi di un perfetto calcio d’angolo arcuato da Pisilli, Pio Esposito svetta imperiosamente sul primo palo, superando il portiere di casa Moris con una splendida torsione aerea che vale lo 0-1 definitivo. Trovato il vantaggio, gli Azzurri giocano con maggiore scioltezza e sfiorano il raddoppio al 59′ ancora con Pisilli, il cui tiro a botta sicura si infrange sul palo a portiere battuto.
Nel finale di gara, nonostante la consueta girandola di sostituzioni che permette anche a Fini di mettersi in mostra (il giocatore di proprietà del Genoa sfiora la traversa dopo un’azione convulsa in area di rigore), il Lussemburgo tenta un timido forcing buttando palloni in avanti. La retroguardia azzurra non fatica eccessivamente ed è attenta a blindare una vittoria che fa morale, regalando una splendida soddisfazione a tutti i debuttanti di questa nuova gestione.