La Roma ha il suo punto fermo. Paulo Dybala ha firmato il prolungamento di contratto che lo terrà in giallorosso fino al 30 giugno 2027, mettendo fine alle voci di mercato e dando a Gasperini la certezza su cui costruire il nuovo progetto tecnico in vista del ritorno in Champions League.
L’intesa è stata definita dopo l’incontro a Trigoria tra la dirigenza romanista e Carlos Novel, agente del giocatore. Un anno di prolungamento, senza opzioni per ulteriori stagioni, con un ingaggio di circa 3 milioni di euro netti più bonus legati a presenze e rendimento. Una cifra più contenuta rispetto a quanto Dybala aveva inizialmente richiesto, ma la volontà comune di proseguire insieme ha prevalso su tutto il resto. Eventuali nuove valutazioni sono rinviate all’estate del 2027, quando il campo avrà già detto la sua.
La stagione appena conclusa non è stata semplice per la Joya: gli infortuni hanno limitato il suo contributo e la società ha valutato con attenzione prima di decidere. Alla fine però i numeri parlano chiaro: in quattro stagioni con la Roma, Dybala ha collezionato 139 presenze ufficiali, 45 gol e una serie di assist decisivi che lo hanno reso uno degli idoli più autentici della tifoseria giallorossa. Un legame che si è costruito partita dopo partita dal suo arrivo nell’estate del 2022, dopo la fine dell’esperienza alla Juventus.
Nelle ultime settimane il Boca Juniors aveva fatto un tentativo concreto per riportarlo in Argentina, ma Dybala non ha mai davvero preso in considerazione l’ipotesi. La Roma era la sua priorità, e lo ha dimostrato scegliendo di restare. Le sue prime parole dopo la firma sono quelle di chi sente davvero questo legame: ha parlato di una storia che continua come volevano tutti — la società, lui e i tifosi — e di un privilegio poter difendere ancora quella maglia.
Per Gasperini è una notizia fondamentale. Avere la Joya come riferimento del reparto offensivo semplifica la costruzione della squadra e permette al tecnico di lavorare su un’identità chiara. Ora l’obiettivo è affiancargli i rinforzi giusti sul mercato per tornare protagonisti sia in campionato sia in Europa.
