La Coppa Italia regala subito verdetti chiari e qualche sorpresa di mercato involontaria. Parma e Cagliari aprono i giochi nel pomeriggio, poi Monza e Fiorentina completano il quadro serale con prestazioni convincenti. Quattro squadre qualificate, quattro storie diverse.
Parma-Catania 2-0: Lontani si presenta con una doppietta
La serata ha un protagonista inatteso: Simone Lontani, classe 2008, arrivato a parametro zero dalla Primavera del Milan. Alla prima gara ufficiale della stagione segna due volte e si prende la copertina della serata.
Il Parma fatica un po’ all’inizio contro un Catania organizzato, ma con il passare dei minuti prende in mano il match. Il vantaggio arriva al 19′ su calcio d’angolo: Troilo fa da torre e Lontani devia in rete. Al 35′ arriva il raddoppio: El Bilal Touré accelera e serve il giovane attaccante, che calcia al volo senza esitazioni. Nella ripresa il ritmo cala, il Catania ci prova con Bruzzaniti e Ierardi senza però trovare lo spiraglio. Finisce 2-0 e il Parma attende la vincente di Cremonese-Sampdoria in vista degli ottavi contro il Como.
Cagliari-Arezzo 1-0: Deiola decide con il rigore bis
Qualificazione più sofferta per il Cagliari, che supera l’Arezzo con il minimo scarto al termine di una partita equilibrata e nervosa nel finale. Pisacane sceglie il rombo di centrocampo con Fazzini alle spalle di Mendy e Trepy, ma è l’Arezzo a partire con più personalità.
Col passare dei minuti i sardi prendono campo e al 19′ ottengono un rigore per una trattenuta su Rodriguez. Deiola si presenta dal dischetto ma Nunziante para, salvo dover ripetere l’esecuzione per un ingresso anticipato in area. Alla seconda opportunità il centrocampista non sbaglia. Il Cagliari sfiora il raddoppio con Mendy, ma nella ripresa l’Arezzo torna pericoloso con Tavernelli e Sala, tenuti a bada da Caprile. I toscani si procurano anche un rigore nel finale, annullato però dal VAR. La tensione sale, Maldini va vicino al 2-0 e finisce in una mini-rissa che costa l’espulsione a Pisacane. Il risultato non cambia: i sardi passano il turno e attendono la vincente di Verona-Entella, con gli ottavi contro la Roma in palio.
Monza-Avellino 3-0: Varela subito decisivo, Cutrone in forma
Serata positiva per il Monza, che domina dall’inizio alla fine e si qualifica senza patemi. Juric sceglie il 3-4-2-1 con Forson e Cutrone alle spalle del nuovo acquisto Varela, subito protagonista. I brianzoli sbloccano al 22′ con il centravanti, che riceve da Cutrone e calcia con precisione. Varela sfiora immediatamente il bis e lo trova allo scadere del primo tempo, ancora servito da un ottimo Cutrone. Nella ripresa Forson chiude i conti al 52′. Finisce 3-0 e il Monza aspetta la vincente di Torino-Carrarese, con la possibilità di trovare il Milan agli ottavi.
Fiorentina-Benevento 4-1: Grosso debutta col poker, Mastantuono all’esordio
La Fiorentina inaugura la stagione ufficiale nel migliore dei modi. Grosso schiera dal primo minuto i nuovi acquisti Joao Mario, Dragusin e Valdepeñas, con Gudmundsson e Atta a supporto di Kean. L’avvio è devastante: dopo appena un minuto un errore del Benevento manda Gudmundsson al gol di testa. Al 35′ Joao Mario — dopo aver colpito una traversa — serve Kean per il 2-0.
Nella ripresa la Fiorentina dilaga nel giro di tre minuti: Ranieri su corner firma il 3-0, Ndour trova il poker di sinistro. Il Benevento accorcia con Lamesta al 54′ ma è solo la rete della bandiera. Nel finale Grosso concede spazio a Mastantuono e Oulaï, protagonisti così della loro prima gara ufficiale in maglia viola. Finisce 4-1 e la Fiorentina aspetta la vincente di Pisa-Empoli, con un possibile ottavo di finale contro il Napoli all’orizzonte.
