La Francia non brilla, ma vince. Contro un Paraguay organizzato e coriaceo, i Bleus impiegano settanta minuti per trovare il varco giusto, e lo trovano dal dischetto grazie a Kylian Mbappé. Finisce 1-0, con la Francia che vola ai quarti di finale dove ritroverà il Marocco: è il remake delle semifinali del 2022, vinte dai francesi prima della finale persa contro l’Argentina.
Il Paraguay prova a replicare la partita vissuta contro gli Stati Uniti: difesa a cinque, blocco basso, ripartenze affidate alla qualità di Enciso. Il piano funziona per quasi tutta la durata del match. La Francia sbatte sul muro dell’Albirroja nel primo tempo e si rende pericolosa quasi soltanto attraverso le iniziative dei centrocampisti: Rabiot e Koné sono i più attivi, ma Gill è attento e la mira non è quella delle grandi occasioni. Il Paraguay non affonda mai il colpo in avanti — il falso nueve non si accende praticamente mai — e la partita resta bloccata fino all’intervallo.
Nella ripresa i Bleus alzano il baricentro e il ritmo, Dembélé colpisce l’esterno della rete, Rabiot si fa ancora vedere. La pressione aumenta e al 70′ arriva l’episodio che sblocca tutto: Diego Gomez stende Doué in area e l’arbitro — fin lì molto generoso con i duri contrasti dei sudamericani, su tutti quelli di Galarza — non può fare altro che indicare il dischetto. Mbappé si presenta, calcia e batte Gill. Uno a zero.
Il Paraguay è costretto ad aprirsi, ma non riesce a costruire nulla di pericoloso: solo una conclusione di Mauricio che Maignan para senza problemi. Mbappé sfiora il raddoppio in due occasioni, trovando altrettante risposte decisive del portiere paraguaiano. Il risultato non cambia, ma non importa: la Francia è ai quarti e lo è con la consapevolezza di poter alzare ulteriormente il livello quando la posta in gioco sarà ancora più alta.
