Al BMO Field di Toronto va in scena una battaglia vera per il primo posto nel Gruppo E, e alla fine è ancora una volta Undav a scrivere il finale che la Germania sperava. Doppietta nella ripresa per l’attaccante dello Stoccarda, che ribalta la Costa d’Avorio e porta i tedeschi direttamente ai sedicesimi di finale.
Come è andata
Reduci entrambe da una vittoria all’esordio — la Germania contro Curaçao, la Costa d’Avorio contro l’Ecuador — le due squadre si affrontano per la testa del girone in una partita che parte equilibrata. Al 21′ sembra sbloccarsi con un gol di Pavlovic, ma l’arbitro lo annulla immediatamente per un fallo dello stesso difensore del Bayern Monaco ai danni del portiere ivoriano Fofana. Un episodio che fa tirare un sospiro di sollievo alla squadra di Faé, che pochi minuti dopo passa davvero in vantaggio: Diomandè si accende sulla fascia sinistra con una delle sue progressioni, mette al centro e Kessie deve solo spingere in rete da pochi passi. L’ex centrocampista di Atalanta e Milan porta avanti gli ivoriani.
La Germania fatica a reagire, ma trova la chiave giusta al 68′: Undav, entrato dalla panchina come spesso accade in questo Mondiale, sfrutta un cross perfetto di Amiri e firma l’1-1. Da lì in poi è una partita di nervi, con la squadra di Nagelsmann che prova a cavalcare l’onda del pareggio appena trovato per andare a caccia del sorpasso. Ci riesce nel modo più drammatico possibile: al 94′, in pieno recupero, ancora Undav si fa trovare pronto e firma il gol che decide la partita. Per lui è il nono centro in undici presenze in Nazionale, un bottino impressionante per chi è arrivato tardi al grande calcio.
Cosa cambia in classifica
Finisce 2-1, e la Germania vola in vetta solitaria al Gruppo E, conquistando già la qualificazione ai sedicesimi di finale. Nel prossimo turno i tedeschi se la vedranno con l’Ecuador. Per la Costa d’Avorio, invece, la strada si complica: servirà necessariamente una vittoria contro Curaçao nell’ultima giornata per sperare ancora nel passaggio del turno.
