Una serata strana nel Gruppo D, con risultati che non hanno inciso sulla classifica ma che raccontano comunque qualcosa di interessante. La Turchia trova la sua prima vittoria al Mondiale contro degli Stati Uniti già con la testa ai sedicesimi, mentre Australia e Paraguay si accordano tacitamente per lo 0-0 che fa comodo a entrambe.
Usa-Turchia 2-3: Montella vince ma è già a casa
Al Sofi Stadium si gioca una partita senza posta in palio per la classifica, ma con cinque gol e un finale al cardiopalma. Gli Stati Uniti passano subito in vantaggio al 3′ con Trusty, ma la Turchia risponde e rimonta: Güler pareggia al 10′ con la classe del madridista che tutti conoscono, poi Yilmaz firma il sorpasso al 31′. Nella ripresa gli Usa pareggiano con Berhalter e sembra che la partita si avvii verso un finale equilibrato. Invece all’ottavo minuto di recupero arriva il colpo di scena: Ayhan segna il 3-2 e regala a Montella la sua prima vittoria in un Mondiale. Una vittoria dolceamara, arrivata quando l’eliminazione era già certificata da tempo, ma che vale almeno la soddisfazione personale per il tecnico italiano. Gli Usa chiudono primi nel gruppo e ai sedicesimi affronteranno la Bosnia.
Australia-Paraguay 0-0: il biscotto più noioso del torneo
Nell’altra partita del gruppo non succede praticamente nulla, e non è una casualità. Australia e Paraguay sapevano entrambe che un pareggio le avrebbe qualificate, e un pareggio è stato: sette tiri totali in porta, nessuno davvero pericoloso, ritmi da allenamento estivo. Il primo biscotto conclamato di questo Mondiale, servito senza nemmeno troppa dissimulazione.
L’Australia chiude seconda nel gruppo e ai sedicesimi troverà la seconda classificata del Gruppo G, ancora da definire tra Egitto, Iran, Belgio e Nuova Zelanda. Il Paraguay invece deve ancora aspettare la certezza matematica del passaggio del turno nella classifica delle migliori terze, ma con quattro punti ha già superato Corea del Sud, Scozia e la terza del girone della Francia. Basterà un’altra squadra eliminata alle spalle per volare ai sedicesimi.
