Si chiude il Gruppo G con due verdetti e una pagina storica. Il Belgio si riscatta dopo le incertezze delle prime due giornate e travolge la Nuova Zelanda 5-1 con una ripresa dominante. L’Egitto, dall’altra parte, pareggia 1-1 contro l’Iran e conquista per la prima volta nella sua storia la qualificazione alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale.
Belgio-Nuova Zelanda 5-1: Trossard show, Diavoli Rossi finalmente convincenti
A Vancouver il Belgio fatica a sbloccarsi nel primo tempo nonostante il controllo del possesso. Trossard ci prova subito colpendo il palo con un diagonale preciso all’11’, poi si procura anche un rigore che il VAR annulla. Ma al 28′ l’attaccante dell’Arsenal trova finalmente la rete che sblocca tutto, avventandosi su un pallone vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Con il contemporaneo pareggio tra Egitto e Iran, al Belgio serve una vittoria larga per chiudere primo nel girone, e la ripresa è tutta un altro film. Trossard raddoppia al 50′ confermandosi il migliore in campo, poi De Bruyne cala il tris al 66′ su un’azione costruita ancora una volta dal numero 10. La Nuova Zelanda prova a riaprire la sfida all’84’ con Just, ma passano appena due minuti e Lukaku, appena entrato, chiude ogni discorso di testa. Saelemaekers completa la goleada nel recupero per il definitivo 5-1. Il Belgio chiude primo nel girone grazie alla migliore differenza reti e si presenta ai sedicesimi con più fiducia, anche se il potenziale espresso è ancora lontano dal massimo.
Egitto-Iran 1-1: i Faraoni nella storia
Nell’altra partita del girone si scrive una pagina che il calcio egiziano aspettava da decenni. L’Egitto passa in vantaggio già al 5′ con Saber, ma l’Iran risponde nove minuti dopo con Rezaeian. Nel mezzo c’è anche un rigore fallito da Taremi, ipnotizzato dal portiere egiziano in un momento che poteva cambiare tutto.
Dopo un avvio ricchissimo di emozioni la partita si assesta, con le difese che prendono il sopravvento e le occasioni che si diradano. Nel finale l’Iran trova anche la rete della vittoria con Khalilzadeh, ma il VAR la annulla per fuorigioco di pochi centimetri. Ezzatollahi colpisce pure la traversa nel recupero, ultimo brivido di una serata che lascia molta amarezza ai persiani.
Il pareggio basta all’Egitto per chiudere secondo nel girone e staccare per la prima volta nella storia il pass per i sedicesimi, dove affronterà l’Australia. Una qualificazione storica, costruita con pazienza e solidità. L’Iran invece chiude con tre pareggi e tre punti e si aggrappa alla speranza di essere ripescato come migliore terza.
