La Juventus ritrova continuità e si lascia alle spalle il passo falso contro il Sassuolo. Dopo il successo in Europa League, i bianconeri battono anche l’Atalanta in campionato: finisce 2-0 all’Allianz Stadium, con un gol per tempo firmato da Conceiçao e Bremer.
La squadra di Spalletti parte con il piede sull’acceleratore e costruisce buona parte del proprio predominio già nella prima frazione. Kolo Muani è tra i più attivi e l’Atalanta fatica a contenere la pressione juventina. I nerazzurri provano a rispondere con Rowe, mentre le proteste della squadra di Sarri aumentano per un episodio in area che coinvolge proprio l’ex Bologna.
Il risultato si sblocca al 28’. La Juventus costruisce l’azione sulla fascia e Celik mette a disposizione di Conceiçao il pallone giusto: il portoghese non sbaglia e porta avanti i padroni di casa. Un vantaggio meritato per quanto visto nei primi 45 minuti, anche se la gara resta tutt’altro che chiusa.
La ripresa comincia infatti con occasioni da entrambe le parti. Kolo Muani e Nico Gonzalez vanno vicini al raddoppio, mentre Rowe sfiora il gol che potrebbe rimettere in equilibrio la partita. L’Atalanta prova a sfruttare gli spazi, ma Carnesecchi tiene in piedi i suoi con un intervento importante su McKennie.
La Juventus continua a spingere e al 77’ trova la rete che mette in sicurezza il risultato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bremer prende il tempo alla difesa atalantina e incorna il pallone alle spalle di Carnesecchi. È il 2-0 che permette a Spalletti di abbassare il ritmo e gestire il finale senza particolari rischi.
Dopo il secondo gol, infatti, la partita prende una direzione precisa. La Juventus amministra il vantaggio e conduce in porto una vittoria pesante, dando seguito al successo europeo e confermando la propria reazione dopo la sconfitta contro il Sassuolo.
Con questi tre punti i bianconeri salgono a 10 punti e si portano a -3 dalla vetta. Un dato che fotografa il peso del successo nella corsa al vertice dopo le prime giornate.
Situazione opposta per l’Atalanta. La squadra di Maurizio Sarri resta ferma a 6 punti e incassa la terza sconfitta consecutiva. La Dea ha avuto le sue occasioni, soprattutto nella ripresa, ma non è riuscita a concretizzare la reazione dopo il vantaggio juventino.
Allo Stadium, quindi, la Juventus ritrova gol, solidità e tre punti. Conceiçao apre la serata, Bremer la chiude: Spalletti può sorridere e guardare nuovamente verso le zone alte della classifica.
