La Juventus cerca ancora il portiere e la trattativa per il profilo ideale si sta rivelando più difficile del previsto. Emiliano Martinez rimane la prima scelta di Carnevali e Spalletti, ma la distanza economica con l’Aston Villa rischia di far saltare tutto, e la dirigenza bianconera ha iniziato a percorrere strade alternative per non farsi trovare impreparata.
Il nodo con i Villans è la valutazione: il club inglese chiede più di 10 milioni di euro per un portiere che a settembre compirà 34 anni, cifra che la Juventus considera sproporzionata rispetto all’età del giocatore. Il Dibu resta il sogno, ma il tempo passa e attendere indefinitamente non è un’opzione praticabile.
Così nelle ultime ore sono emersi due nomi nuovi, entrambi orientati al futuro. Il primo è Zion Suzuki, classe 2002, reduce dall’esperienza al Parma con contratto fino al 2029: il giapponese ha convinto diversi osservatori europei con le sue qualità tra i pali e i margini di crescita ancora ampi. Il secondo è Anatoliy Trubin, titolare del Benfica fino al 2028 e da tempo considerato uno dei portieri più interessanti del panorama continentale: un profilo già pronto per competere ad alti livelli. Per entrambi la valutazione oscilla tra i 25 e i 30 milioni, cifre importanti ma ritenute in linea con il valore e la prospettiva dei giocatori.
Restano monitorati anche Vicario, escluso dalla tournée estiva del Tottenham e quindi in una situazione che potrebbe evolvere rapidamente, e Vanja Milinkovic-Savic, destinato a lasciare il Napoli e già accostato ai bianconeri nelle scorse settimane. Soluzioni diverse per profilo e costo, ma entrambe concrete.
Sul fronte uscite si avvicina invece la partenza di Lois Openda. L’attaccante belga, mai realmente protagonista dopo un arrivo ricco di aspettative, sarebbe a un passo dal Lione con la formula del prestito con diritto di riscatto, con la Juventus pronta a contribuire al pagamento dell’ingaggio. Un’uscita che alleggerisce il monte stipendi e libera risorse per i prossimi movimenti in entrata.
