Le ore decisive per il futuro di Rafael Leao si avvicinano. Mercoledì il portoghese raggiungerà il Milan in Australia per il ritiro di Perth, ma il suo futuro sembra ormai orientato lontano dai rossoneri. La Turchia è diventata l’opzione più concreta, con Fenerbahce e Galatasaray pronti a darsi battaglia in un derby di mercato tutto da seguire.
Gli emissari del Fenerbahce sono già atterrati a Milano nella serata di lunedì e martedì incontreranno la dirigenza rossonera per provare a chiudere. La proposta che i turchi portano sul tavolo è un prestito oneroso da 5 milioni con obbligo di riscatto a 35 più 2 di bonus, per un totale di 42 milioni. Il Milan però vuole di più e soprattutto vuole una cessione a titolo definitivo: la soglia minima accettabile per Cardinale è 50 milioni.
La trattativa è avanzata ma la distanza non è ancora colmata. Con Leao esiste già un accordo di massima per un quadriennale da 12 milioni a stagione, con l’intermediazione di Jorge Mendes. Il Galatasaray si è mosso anche lui, ma oltre a un ingaggio importante non sembra in grado di soddisfare le richieste economiche dei rossoneri per il cartellino.
La cessione di Leao è necessaria non solo per fare cassa, ma per finanziare le prossime mosse sul mercato. E qui arriva la notizia più amara della giornata: Karetsas è sfumato. Il Borussia Dortmund ha trovato l’accordo con il Genk sulla base di 35-38 milioni e domani il giovane greco sosterrà le visite mediche con i tedeschi. Un obiettivo inseguito a lungo che alla fine è andato ad altri.
Il Milan deve quindi rivedere i piani e il nome che emerge con forza è quello di Savinho. Il brasiliano del Manchester City è in uscita e per portarlo a Milano servirebbero tra i 50 e i 55 milioni di euro. La concorrenza non manca: il Tottenham è sulle sue tracce e il giocatore preferirebbe restare in Premier League. Per strapparlo agli Spurs servirà uno sforzo economico importante, possibile solo dopo aver incassato dalla cessione di Leao.
