Il sogno del Canada si ferma agli ottavi di finale. I padroni di casa escono dal loro Mondiale con una sconfitta netta contro un Marocco che nel primo tempo soffre, perde anche Saibari per infortunio, ma nella ripresa cambia completamente marcia e dilaga. Finisce 3-0, con Ounahi assoluto protagonista della serata.
Il primo tempo sorprende per equilibrio. Il Canada gioca meglio di quanto ci si potesse aspettare, con Jonathan David titolare che si rende subito pericoloso: Bounou deve compiere due interventi decisivi su di lui e su Oluwaseyi per tenere il risultato sullo 0-0. Il Marocco fatica a trovare spazi e nel mezzo deve fare i conti con un problema serio: Saibari, uno dei giocatori più attesi dell’intera competizione, si infortuna e deve lasciare il campo prima del cooling break. Al suo posto entra Rahimi, che si fa notare subito con un paio di iniziative interessanti.
Ed è proprio l’ingresso di Rahimi a cambiare l’inerzia della partita. I Leoni dell’Atlante tornano dagli spogliatoi con tutt’altro atteggiamento e al 50′ sbloccano il risultato con Ounahi, che raccoglie palla sul limite dell’area e calcia con precisione. Il Canada prova a reagire e si costruisce occasioni interessanti ancora con David e Buchanan, ma non riesce mai a essere davvero preciso nei momenti che contano. Il Marocco invece è letale in contropiede, e all’82’ lo dimostra nel modo più chiaro: Brahim pesca Ounahi che firma la sua doppietta personale e chiude definitivamente la partita. Nel finale Rahimi colpisce anche una traversa prima di trovare il gol del 3-0 al 97′, completando una serata di grande sostanza per i nordafricani.
Il Canada saluta il suo Mondiale con onore ma senza rimpianti particolari: ha dato tutto quello che aveva. Il Marocco vola ai quarti di finale e continua a dimostrare di essere una delle squadre più complete e pericolose dell’intera competizione.
