Il Napoli accelera per il portiere e lo fa cercando una formula creativa per battere la concorrenza della Juventus su Guglielmo Vicario. L’idea della dirigenza partenopea è quella di impostare uno scambio con il Tottenham che coinvolga Vanja Milinkovic-Savic, arrivato appena una stagione fa e già pronto a ripartire. I dialoghi tra i due club si sarebbero intensificati nelle ultime ore, con entrambe le società impegnate a valutare la fattibilità dell’operazione.
Vicario piace per affidabilità, esperienza internazionale e conoscenza del campionato italiano: tutto quello che serve ad Allegri per avere un portiere titolare su cui costruire. Se lo scambio dovesse andare in porto, il Napoli risolverebbe contemporaneamente due questioni — il futuro di Milinkovic-Savic e il rafforzamento tra i pali — senza un esborso economico pesante.
In attacco si avvicina la doppia uscita di Lucca e Lukaku. L’attaccante italiano è finito nel mirino della Fiorentina, che avrebbe manifestato un interesse concreto. Lukaku invece è ormai destinato a lasciare il club: il suo agente Federico Pastorello è già al lavoro per trovare una nuova sistemazione al belga, il cui rapporto con il Napoli sembra arrivato al capolinea.
Sul fronte difensivo Allegri sceglie la prudenza. L’infortunio di Buongiorno — fuori tre mesi dopo l’operazione — è una brutta notizia, ma il tecnico vuole prima valutare le alternative già presenti in rosa. Rafa Marin, rientrato dal Villarreal, e Luca Marianucci, tornato dal prestito al Torino, avranno il ritiro estivo per convincere lo staff tecnico di poter coprire l’assenza del titolare.
Solo se le risposte dal campo non dovessero arrivare, Manna tornerebbe sul mercato. I nomi sul taccuino sono quelli già circolati nelle scorse settimane: Gatti della Juventus per esperienza e affidabilità, Tiago Gabriel del Lecce come prospetto di crescita, e Solet dell’Udinese come profilo che convince maggiormente dal punto di vista tecnico. Quest’ultimo però costa almeno 30 milioni, cifra che il Napoli considera ancora troppo alta.
