La Nations League regala la prima grande sorpresa della seconda giornata. La Germania di Jurgen Klopp cade infatti contro la Grecia, battuta 1-0 al termine di una partita dominata dai tedeschi sul piano del possesso e della costruzione, ma decisa da una delle poche occasioni create dagli ospiti. A firmare il successo ellenico è Kourbelis al 74’, con una conclusione dal limite deviata da Bisseck che rende impossibile l’intervento di Nübel.
La Germania conduce a lungo la gara, ma il predominio territoriale non si traduce in occasioni realmente pericolose. Klopp, che in questa pausa internazionale ha convocato due squadre, sceglie una formazione sperimentale e non riesce a trovare le soluzioni offensive necessarie per scardinare la difesa greca. La squadra ospite, invece, aspetta il momento giusto e colpisce nel finale.
Al 74’ Kourbelis riceve al limite dell’area e calcia con il mancino. La deviazione di Bisseck cambia completamente la traiettoria del pallone e spiazza Nübel, regalando alla Grecia tre punti pesantissimi. La nazionale ellenica sale così a punteggio pieno nel gruppo 2 della League A, mentre la Germania rimane ferma a un solo punto dopo le prime due partite.
Nello stesso girone arriva anche la prima vittoria dell’Olanda di Xavi. Dopo il pareggio per 1-1 contro la Germania, gli Oranje superano 2-1 la Serbia grazie alla doppietta di Mexx Meerdink.
Il centravanti dell’AZ sblocca il risultato dopo mezz’ora trasformando un calcio di rigore conquistato da Summerville. La Serbia reagisce a inizio ripresa e trova il pareggio con Luka Jovic, appena entrato in campo: l’attaccante sfrutta una carambola nell’area olandese e supera Verbruggen con un mancino preciso.
L’Olanda non si accontenta del pareggio e al 69’ torna avanti. Meerdink si inserisce bene, riceve l’assist di Til e incrocia il mancino sul secondo palo, completando la propria doppietta e consegnando a Xavi il primo successo da commissario tecnico. Gli Oranje salgono così a quattro punti, mentre la Serbia resta ancora a quota zero.
Portogallo, vittoria a Oslo
Nel gruppo 4 il Portogallo continua il proprio percorso perfetto e conquista la seconda vittoria consecutiva. La squadra di Jorge Jesus passa 2-1 sul campo della Norvegia, al termine di una partita combattuta e caratterizzata da un secondo tempo particolarmente intenso.
I padroni di casa partono meglio e al 13’ hanno una grande occasione con Haaland, servito da un ottimo pallone di Ødegaard. L’attaccante, però, non riesce a colpire bene con il sinistro e Diogo Costa neutralizza la conclusione.
A passare in vantaggio è invece il Portogallo. Joao Felix riceve da Pedro Neto al limite dell’area e con un destro preciso sorprende Nyland. La Norvegia non si arrende e a inizio ripresa trova il pareggio con il solito Haaland, che al 51’ firma l’1-1.
La risposta portoghese arriva appena tre minuti più tardi. Un errore di Nyland permette a Gonçalo Ramos di recuperare il pallone e superare il portiere con un pallonetto dalla distanza. L’attaccante trova anche la seconda rete personale pochi minuti dopo, ma il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco di pochi centimetri.
La Norvegia prova a spingere nel finale, ma non riesce a costruire occasioni sufficientemente nitide per raggiungere il pareggio. Il Portogallo porta così a casa il 2-1 e resta a punteggio pieno.
Danimarca, primi tre punti
Sempre nel gruppo 4 arriva anche la prima vittoria della Danimarca, che supera 2-0 il Galles. La formazione di Riemer mantiene a lungo il controllo del pallone senza però riuscire a creare grandi pericoli nel primo tempo.
La partita cambia al 53’, quando un calcio piazzato di Damsgaard provoca l’autorete di Ben Davies, che anticipa tutti e devia il pallone nella propria porta. La Danimarca trova poi il raddoppio ancora sugli sviluppi di un calcio da fermo: la difesa gallese respinge, ma Gustav Isaksen arriva sulla seconda palla e con un destro di prima intenzione firma il 2-0.
I danesi conquistano così i primi tre punti della competizione, mentre il Galles rimane fermo a zero.
League B e League D
Nel gruppo 3 della League B l’Austria supera 3-1 il Kosovo. La squadra di Ralf Rangnick costruisce il successo grazie alle reti di Affengruber, Adamu e Chukwuemeka, prima di subire nel finale il gol di Edon Zhegrova, che trasforma un calcio di rigore.
Netta anche l’affermazione dell’Irlanda, che sul campo neutro di Debrecen batte 3-0 Israele. Il risultato viene praticamente deciso già in avvio, con Parrott, Idah e Moylan a segno nel giro di pochi minuti.
Nella League D, invece, finisce 1-1 la sfida tra Lituania e Azerbaigian. Kucys porta avanti i padroni di casa nel primo tempo, ma Emreli ristabilisce rapidamente la parità. Termina senza reti, infine, l’incontro tra Gibilterra e Andorra.
La seconda giornata conferma così un equilibrio particolare nella Nations League: alcune delle grandi nazionali faticano a imporsi, mentre Grecia e Portogallo continuano il proprio percorso a punteggio pieno e l’Olanda trova la prima vittoria della gestione Xavi.
