Il Portogallo che si vede contro l’Uzbekistan è finalmente quello che tutti si aspettavano. Dopo il pareggio deludente all’esordio contro la RD Congo, i lusitani dilagano con un netto 5-0 e lo fanno nel segno di Cristiano Ronaldo, che entra nella storia del calcio mondiale con un primato che nessuno potrà mai togliergli.
Come è andata
Bastano sei minuti per sbloccare la partita e per scrivere una pagina di storia. Cross dalla destra di Cancelo, girata vincente di Ronaldo: gol, e con quella rete CR7 diventa il primo e unico calciatore ad aver segnato in sei edizioni diverse della Coppa del Mondo. Un record che appartiene solo a lui, e che probabilmente resterà tale per molto tempo.
Al 17′ arriva il raddoppio nel modo più inatteso: Ronaldo guadagna una punizione in posizione interessante, ma lascia sorprendentemente il pallone a Nuno Mendes, che non sbaglia e fa 2-0. L’Uzbekistan prova a rientrare in partita e trova anche la rete con Ganiev, un eurogol che viene però annullato per un fallo su Cancelo. Al 39′ la partita è già virtualmente chiusa: Bruno Fernandes trova Ronaldo con un filtrante perfetto, e CR7 lo ringrazia con un tocco diagonale delizioso per la doppietta personale.
Nella ripresa il copione non cambia. All’ora di gioco arriva il poker in modo rocambolesco: corner di Bruno Fernandes, tocco di tacco di Joao Felix e pasticcio in area tra Khusanov e il portiere Nematov, che finisce per spingere il pallone nella propria porta. Quattro a zero, e la partita non ha più nulla da dire.
Nel finale entra Leao, e il milanista sembra un altro giocatore rispetto all’esordio. Sgasate, dribbling, presenza costante. All’87’ raccoglie palla e scarica un destro secco sotto la traversa per il definitivo 5-0. Una chiusura di serata che fa ben sperare in vista del prosieguo del torneo.
La situazione nel girone
Il Portogallo sale a quattro punti nel Gruppo K, alle spalle della Colombia che comanda con tre vittorie. L’Uzbekistan resta fermo a zero ed è già con un piede fuori dal torneo.
