Il calciomercato della Roma entra nella sua settimana più intensa. Tre dossier aperti contemporaneamente, tre storie diverse che potrebbero chiudersi nel giro di poche ore e ridisegnare significativamente la rosa a disposizione di Gasperini.
Il caso più complicato è quello di Crysencio Summerville, che sembrava praticamente fatto e si è trasformato in un rebus. L’Al Hilal si è inserito con un’offerta da circa 80 milioni di euro per il cartellino — nettamente superiore ai 50 proposti dalla Roma — e uno stipendio da oltre 16 milioni a stagione. Cifre che il club giallorosso non può avvicinare nemmeno lontanamente.
Eppure la trattativa non è chiusa. Summerville aveva già dato il proprio assenso al trasferimento in Arabia Saudita, con le visite mediche già programmate, ma poi ha deciso di prendersi altro tempo per riflettere. A riaprire lo spiraglio sarebbero stati un contatto diretto con Gasperini e l’intervento della famiglia Friedkin nei confronti del West Ham. La Roma non ha ancora mollato, ma sa che ogni ora che passa potrebbe essere decisiva in un senso o nell’altro. Nel frattempo si cautela monitorando Diego Moreira dello Strasburgo e Antonio Nusa del Lipsia come alternative concrete.
Sul fronte delle uscite il Manchester United si è fatto sotto per Manu Koné. I Red Devils sarebbero pronti a presentare un’offerta da circa 45 milioni di sterline, e il centrocampista francese avrebbe già espresso il proprio gradimento per una nuova avventura in Premier League. Una cessione che porterebbe liquidità importante nelle casse giallorosse, da reinvestire immediatamente sul mercato offensivo.
Più defilata ma in rapida evoluzione anche la situazione di Matías Soulé. La Fiorentina ha intensificato i contatti sia con l’entourage del fantasista argentino sia con la dirigenza romanista. Paratici vorrebbe chiudere con un prestito con diritto di riscatto, mentre la Roma spinge per l’obbligo di acquisto. Soulé, in scadenza nel 2029, è favorevole al trasferimento per avere maggiori garanzie di spazio e continuità. La distanza sulla formula è l’unico ostacolo rimasto da superare.
