La Spagna che si vede in questa partita è quella che tutti si aspettavano di vedere fin dall’inizio del torneo. Dopo lo 0-0 deludente contro Capo Verde, De La Fuente cambia qualcosa e le Furie Rosse rispondono con una prestazione di forza, chiudendo i conti già nel primo quarto d’ora abbondante di gioco.
Come è andata
Dentro Oyarzabal dal primo minuto, al fianco di Lamine Yamal, e la scelta si rivela immediatamente azzeccata. All’11’ è l’attaccante della Real Sociedad a tagliare l’area con un cross basso preciso, e Yamal si fa trovare pronto sul secondo palo per la zampata di destro. Primo gol in una Coppa del Mondo per il baby talento del Barcellona, in una partita che si stava già mettendo nel verso giusto.
Da lì in poi è quasi un monologo. Al 21′ Oyarzabal raddoppia con l’esterno da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un corner, e tre minuti dopo cala il tris su assist di Dani Olmo. Nel giro di tredici minuti la Spagna ha già messo in cassaforte la partita, e il 3-0 all’intervallo racconta perfettamente il divario tra le due squadre.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 49′ arriva il poker: sempre da calcio d’angolo, Cucurella calcia forte di sinistro sul secondo palo, il pallone colpisce il palo e carambola addosso ad Altambakti prima di finire in rete. Autorete, ma la sostanza non cambia. Nel finale Ferran Torres, entrato dalla panchina, prova a farsi perdonare gli errori contro Capo Verde e segna anche il quinto gol nel recupero, ma il VAR lo annulla.
La situazione nel girone
La Spagna sale a quattro punti nel Gruppo H e mette una seria ipoteca sulla qualificazione. L’Arabia Saudita resta ferma a uno, e la strada per il passaggio del turno si fa già molto stretta.
