La Spagna è in finale. Al Dallas Stadium i campioni d’Europa eliminano la Francia con una prestazione di autorità assoluta, vincendo 2-0 e conquistando la terza vittoria consecutiva contro i Bleus nelle competizioni internazionali. Dopo il successo in semifinale agli Europei e quello nella finale di Nations League, De la Fuente batte ancora Deschamps e porta la Roja a un passo dal trionfo mondiale.
La Spagna impone il proprio ritmo fin dai primissimi minuti, gestendo il possesso con grande personalità e togliendo quasi completamente ossigeno al potenziale offensivo francese. Mbappé, Dembélé e Olise non riescono mai a entrare davvero in partita, mentre la difesa spagnola controlla con sicurezza e concede pochissimo.
L’episodio che indirizza la partita arriva al 22′: Yamal, ancora una volta decisivo pur senza trovare il gol, conquista un rigore dopo un intervento ingenuo di Digne. Dal dischetto si presenta Oyarzabal, che non sbaglia e firma il suo quinto gol nel torneo per l’1-0. La Francia prova a reagire ma fatica nella costruzione, complicata ulteriormente dall’infortunio di Saliba che altera gli equilibri difensivi transalpini. La Spagna sfiora più volte il raddoppio con Fabian Ruiz, mentre l’unica vera occasione dei Bleus nel primo tempo arriva nel finale quando Mbappé viene anticipato dall’uscita puntuale di Unai Simón.
Nella ripresa Deschamps inserisce Koné e poi Doué cercando di aumentare la pressione offensiva, ma la risposta della Spagna è immediata e devastante. Al 58′ una splendida combinazione tra Dani Olmo e Pedro Porro taglia in due la retroguardia francese: assist di qualità del fantasista, conclusione precisa del laterale per il 2-0 che chiude virtualmente la partita. La Roja sfiora anche il tris — Yamal segna ma il gol viene annullato per fuorigioco, Nico Williams va vicino al terzo gol nel recupero — mentre dall’altra parte Doué spreca la migliore occasione francese da posizione favorevole.
Per la Francia è un’eliminazione che fa rumore: i Bleus avevano dominato la fase a gironi e sembravano candidati seri al titolo, ma contro la Spagna non sono mai stati davvero in partita. Troppo il divario sotto ogni aspetto. La Roja ora aspetta di conoscere l’avversaria in finale, che uscirà dall’altra semifinale tra Inghilterra e Argentina: chiunque arrivi, troverà una squadra che in questo momento sembra la più forte del mondo.
