Equilibrio totale nel primo round degli spareggi di Champions League 2026/27. Le tre partite del 18 agosto si chiudono tutte in parità — Levski-AEK 0-0, GNK Dinamo-Viking 2-2 e Fenerbahçe-Lyon 1-1 — e rimandano ogni verdetto alle gare di ritorno del 26 agosto. Nessuna squadra riesce a costruirsi un vantaggio concreto, rendendo tutto ancora completamente aperto.
A Sofia il muro degli zero gol regge fino al fischio finale, ma non per mancanza di occasioni. L’AEK Athens ha il suo uomo più pericoloso in Luka Jović: il serbo va vicino al vantaggio in più circostanze e a metà primo tempo colpisce la traversa con una conclusione al volo su assist di Lovro Majer. Il Levski risponde creando pericoli con Moubarik e Maicon, tenuti a bada da un attento Strakosha. Nessuno sfonda e ad Atene, il 26 agosto, si ricomincia dallo 0-0.
A Zagabria la partita è invece molto più spettacolare. Il GNK Dinamo vola sul 2-0 grazie a Dion Beljo e Mateo Lisica nel giro di pochi minuti e sembra aver messo la pratica in discesa. Il Viking però non ci sta: Christiansen accorcia, poi Tripić completa la rimonta prima dell’intervallo con una conclusione che entra in rete dopo aver colpito il palo. Nella ripresa non si segna più e il 2-2 finale lascia la situazione completamente aperta in vista del ritorno a Stavanger.
La terza parità arriva da Istanbul, dove Fenerbahçe e Lyon si dividono la posta sull’1-1. I francesi trovano il vantaggio al 40′ con un colpo di testa di Openda su cross di Tolisso, deviato quel tanto che basta per beffare Ederson. Il Fenerbahçe risponde quasi subito: al 47′ Greenwood si porta il pallone sul sinistro e da posizione defilata trova il pareggio con una conclusione potente. Da lì la partita non cambia più, e il ritorno al Groupama Stadium si preannuncia decisivo.
