Notte da dimenticare per il Milan, che nella terza giornata della League Phase di Europa League incassa una pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Bournemouth. La squadra rossonera, guidata da Amorim, va in difficoltà fin dai primi minuti e vede la partita complicarsi ulteriormente al 27’, quando Mike Maignan viene espulso per un gesto ai danni di un avversario. In inferiorità numerica, il Milan non riesce a contenere la spinta dei padroni di casa e finisce per subire una sconfitta che rende più difficile il percorso verso la qualificazione diretta.
A decidere la sfida sono le reti di Kluivert su rigore, Tavernier dal dischetto e Amine Adli su punizione. Il Bournemouth domina a lungo, crea numerose occasioni e avrebbe potuto rendere il passivo ancora più pesante. Con questo risultato, gli inglesi salgono a 9 punti e restano a punteggio pieno, mentre il Milan rimane fermo a quota 3.
Kluivert sblocca il risultato, poi l’espulsione di Maignan
Amorim conferma il modulo 3-4-2-1, modificando però diversi interpreti rispetto alle precedenti uscite. Moreira viene spostato sulla fascia destra, mentre Loftus-Cheek e Hutchinson agiscono alle spalle di Cissé, schierato come falso centravanti.
Il Bournemouth parte con grande aggressività e mette subito sotto pressione la difesa rossonera. Evanilson e Doak si rendono pericolosi nelle prime battute, costringendo il Milan a difendersi con difficoltà. All’8’ arriva l’episodio che sblocca la partita: De Winter tocca il pallone con la mano in area e l’arbitro assegna un calcio di rigore. Dal dischetto Kluivert è preciso e porta avanti gli inglesi.
Il Milan fatica a reagire e, al 27’, subisce un altro colpo pesantissimo. Maignan colpisce Adams al volto e viene espulso, lasciando i compagni in dieci uomini per oltre un’ora di gioco. L’episodio costringe Amorim a riorganizzare la squadra e a rinunciare al proprio portiere titolare.
Tavernier si presenta sul dischetto e trasforma il secondo rigore della serata, portando il Bournemouth sul 2-0 al 32’. Per il Milan la partita diventa una salita ripidissima, con gli avversari sempre più padroni del campo.
Bournemouth dominante, il Milan non riesce a reagire
Dopo il raddoppio, la formazione inglese continua a spingere e va ripetutamente vicina al terzo gol. Doak, Kluivert e Rayan creano ulteriori problemi alla retroguardia rossonera, mentre Truffert sfiora la rete con una conclusione che mette ancora in evidenza le difficoltà degli ospiti.
Il Milan, al contrario, non riesce a costruire azioni offensive realmente pericolose. L’inferiorità numerica pesa sia nella gestione del pallone sia nella capacità di accompagnare le ripartenze, lasciando i rossoneri costantemente sotto pressione.
La sensazione è che il Bournemouth possa trovare altre reti da un momento all’altro. Gli inglesi sfruttano gli spazi, muovono il pallone con velocità e costringono il Milan a rincorrere per gran parte della partita.
Adli firma il 3-0 su punizione
Nella ripresa la situazione non cambia e il Bournemouth continua a controllare il gioco. Un infortunio costringe Toth a lasciare il campo e al suo posto entra Amine Adli. L’attaccante, appena arrivato sul terreno di gioco, lascia subito il segno.
Adli si incarica di una punizione e disegna una traiettoria spettacolare, spedendo il pallone in rete per il 3-0. Torriani, entrato in porta dopo l’espulsione di Maignan, non può fare nulla per evitare il gol.
La terza rete chiude virtualmente la partita e fotografa la superiorità mostrata dalla squadra inglese. Il Bournemouth non smette comunque di attaccare e va vicino anche al poker con Rayan e Truffert, che sfiorano ulteriormente il bersaglio.
Il Milan evita un passivo ancora più ampio, ma non riesce mai a trovare una reazione in grado di riaprire la sfida. Il fischio finale sancisce così una sconfitta netta, maturata dopo una serata segnata dall’espulsione del portiere francese.
Milan fermo a 3 punti, Bournemouth a punteggio pieno
Il ko in Inghilterra rappresenta la seconda sconfitta europea per il Milan, che resta a quota 3 punti dopo tre giornate della League Phase. La qualificazione diretta diventa quindi più complicata e i rossoneri saranno chiamati a reagire nei prossimi appuntamenti per recuperare terreno.
La prestazione lascia diversi aspetti su cui riflettere: l’avvio difficile, la fragilità difensiva e l’incapacità di rendersi pericolosi hanno pesato, ma l’espulsione di Maignan ha inevitabilmente condizionato il resto della gara. Resta da capire come Amorim riuscirà a ritrovare equilibrio e fiducia dopo una serata così negativa.
Il Bournemouth, invece, si gode una vittoria convincente e sale a 9 punti, confermandosi tra le squadre protagoniste di questo avvio europeo. Insieme agli inglesi, anche Olympiacos, Bayer Leverkusen, Benfica e Ferencváros sono a punteggio pieno. Per il Milan il margine di errore si riduce: serviranno risultati e prestazioni migliori per rimettere in carreggiata il cammino in Europa League.
