Il Bologna espugna San Siro con una prestazione offensiva di grande efficacia e infligge al Milan una sconfitta pesante nella nona giornata di Serie A. La squadra di Raffaele Palladino si impone per 4-2 al termine di una partita ricca di emozioni, ribaltando il risultato nella ripresa dopo essere andata sotto di una rete. Il protagonista assoluto è Samuel Mbangula, autore di una tripletta che permette ai rossoblù di conquistare tre punti preziosi e di lasciare il campo da vincitori.
Al Milan non bastano invece le due reti di Cissé, classe 2006, che aveva permesso ai rossoneri di chiudere il primo tempo in vantaggio. La formazione di Amorim non riesce a conservare il risultato nella seconda frazione e paga a caro prezzo le disattenzioni difensive, oltre a un finale in cui gli ospiti dimostrano maggiore lucidità sotto porta.
Con questo successo il Bologna sale a 11 punti, mentre il Milan rimane fermo a quota 18 e scivola a sette lunghezze dalla coppia formata da Lazio e Roma.
Mbangula colpisce subito, Cissé risponde con una doppietta
Il Bologna comincia la partita con personalità e cerca immediatamente di mettere in difficoltà la retroguardia milanista. Nei primi minuti Pobega impegna Maignan, mentre Odgaard non riesce ad arrivare su un traversone basso dalla destra che avrebbe potuto trasformarsi in una ghiotta occasione da gol.
Il vantaggio rossoblù arriva all’8’. Zortea mette un pallone interessante in area e Mbangula si fa trovare pronto, approfittando delle incertezze della difesa rossonera per battere Maignan e portare avanti gli ospiti.
La risposta del Milan non tarda ad arrivare. Al 14’ Hutchinson esercita una pressione efficace su Theate e lo induce all’errore. Cissé approfitta della situazione, si ritrova davanti a Skorupski e conclude con freddezza, trovando la rete del pareggio e il suo primo gol al Meazza.
L’attaccante rossonero dimostra di essere particolarmente ispirato e al 27’ completa la rimonta. Tomori accompagna una nuova iniziativa di Hutchinson, che contribuisce a costruire un’altra azione pericolosa. Cissé si inserisce sul secondo palo e finalizza, firmando il 2-1 per il Milan.
San Siro festeggia il vantaggio e la doppietta del giovane attaccante, mentre il Bologna è chiamato a reagire dopo aver visto sfumare il risultato positivo costruito nei primi minuti. La partita resta però aperta, con entrambe le squadre capaci di creare situazioni pericolose.
L’infortunio di Tomori e la reazione del Bologna
Nel finale del primo tempo arriva una notizia negativa per Amorim. Tomori è costretto a fermarsi per un problema fisico e le sue condizioni dovranno essere valutate. Il difensore non prosegue la partita e viene sostituito da Modric all’intervallo, aggiungendo un ulteriore interrogativo a una situazione già complicata dalle numerose assenze in casa rossonera.
Nella ripresa il Bologna prova a riprendere il controllo del gioco e trova in Bernardeschi uno dei riferimenti più attivi. L’ex giocatore del Toronto FC mette in mezzo alcuni palloni interessanti, ma Odgaard non riesce a sfruttarli per riportare la partita in equilibrio.
Gli emiliani, tuttavia, aumentano progressivamente la pressione e continuano a cercare spazi nella difesa avversaria. Il Milan fatica a mantenere la stessa efficacia offensiva mostrata nel primo tempo e non riesce a chiudere la partita, lasciando agli ospiti la possibilità di rientrare in corsa.
La svolta arriva in pochi minuti, quando il Bologna riesce a sfruttare due episodi ravvicinati per capovolgere completamente il risultato.
Bartesaghi sfortunato, Mbangula completa la rimonta
Tra il 60’ e il 62’ il Milan passa dal vantaggio allo svantaggio. Il primo episodio è un’autorete di Bartesaghi, che permette al Bologna di ristabilire la parità sul 2-2. La rete cambia l’inerzia della gara e dà nuova fiducia alla squadra di Palladino.
Passano appena due minuti e Mbangula torna a colpire. Il belga trova la sua seconda marcatura personale e firma il 3-2, completando la rimonta rossoblù e mettendo in difficoltà un Milan incapace di reagire immediatamente al doppio colpo.
Per l’attaccante si tratta di una serata da ricordare: la doppietta rappresenta un passaggio importante della sua prestazione, ma il meglio deve ancora arrivare. Il Bologna, infatti, non si limita a difendere il vantaggio e continua a cercare occasioni per mettere al sicuro il risultato.
Al 75’ Cambiaghi sfiora il quarto gol, mentre il Milan prova a rispondere. Cissé serve un pallone invitante a Camarda, che però non riesce a concretizzare di testa un’opportunità importante per riportare il punteggio in equilibrio.
L’occasione mancata pesa sul finale dei rossoneri, che non riescono più a trovare la precisione necessaria per riaprire la partita.
Tripletta di Mbangula: il Bologna chiude sul 4-2
A mettere definitivamente al sicuro la vittoria è ancora Mbangula. Il belga approfitta di un pallone perso da Camarda e si presenta nella situazione ideale per colpire nuovamente, completando la tripletta personale e fissando il risultato sul 4-2.
Per il giocatore rossoblù è una prestazione straordinaria, impreziosita dalla capacità di incidere nei momenti decisivi. Dopo aver aperto le marcature nel primo tempo, Mbangula si rivela determinante anche nella ripresa, prima riportando avanti il Bologna e poi chiudendo definitivamente il confronto.
Il Milan tenta un ultimo assalto e nel recupero Pulisic ha l’opportunità di accorciare le distanze, ma Skorupski si fa trovare pronto e neutralizza la conclusione. Il portiere rossoblù conserva così il doppio vantaggio fino al fischio finale.
Il 4-2 premia la reazione del Bologna, capace di non perdere fiducia dopo essere andato sotto e di sfruttare le occasioni create nella seconda metà della partita. Per il Milan, invece, resta il rammarico per una gara che sembrava essersi messa sui binari giusti dopo la doppietta di Cissé.
Classifica Serie A: Milan fermo a 18 punti, Bologna sale a 11
La sconfitta di San Siro rallenta il percorso del Milan, che rimane a 18 punti e vede aumentare il distacco da Lazio e Roma, entrambe a quota 25 e quindi sette lunghezze più avanti. I rossoneri dovranno riflettere soprattutto sulle difficoltà difensive emerse nella ripresa, quando il vantaggio costruito nel primo tempo è stato cancellato nel giro di pochi minuti.
La doppietta di Cissé rappresenta uno degli aspetti positivi della serata milanista, così come il contributo di Hutchinson nella costruzione delle azioni offensive. Tuttavia, la squadra non è riuscita a mantenere il controllo della partita dopo l’intervallo e ha lasciato troppo spazio alle iniziative degli avversari.
Da valutare anche le condizioni di Tomori, uscito per infortunio nel primo tempo: la sua eventuale indisponibilità potrebbe pesare sulle scelte difensive di Amorim nelle prossime gare.
Il Bologna, al contrario, può festeggiare un successo importante per il morale e per la classifica. I rossoblù raggiungono quota 11 punti e trovano in Mbangula un protagonista capace di fare la differenza con tre reti. La rimonta di San Siro dimostra la capacità della squadra di reagire alle difficoltà e di continuare a spingere anche quando il risultato sembra compromesso.
Una serata da dimenticare per il Milan, dunque, e da ricordare per il Bologna: la tripletta del belga e l’autorete di Bartesaghi decidono una sfida spettacolare, nella quale la squadra di Palladino si impone grazie a una ripresa di grande concretezza.
