L’Atalanta ritrova la vittoria e prova a lasciarsi alle spalle il momento più difficile della stagione. Nel posticipo del lunedì valido per la sesta giornata di Serie A, la squadra bergamasca supera il Venezia per 3-1 e interrompe una striscia negativa di tre sconfitte consecutive. A fare la differenza è soprattutto Nikola Krstovic, autore di una doppietta e dell’assist che permette a Franck Kessié di tornare al gol con la maglia nerazzurra.
La formazione di Bergamo indirizza la partita già nei primi trenta minuti, costruendo un vantaggio di tre reti che sembra mettere al sicuro il risultato. Il Venezia, però, reagisce e accorcia le distanze prima dell’intervallo, continuando a creare pericoli anche nella ripresa. Tra traverse, un gol annullato e l’espulsione di Elmas nel finale, la gara resta movimentata fino agli ultimi minuti.
Con questo successo, l’Atalanta sale a nove punti e ritrova fiducia dopo tre battute d’arresto consecutive. Situazione sempre più complicata, invece, per il Venezia, ancora fermo a zero punti e reduce dalla sesta sconfitta in altrettante giornate. La posizione di Giovanni Stroppa sulla panchina lagunare appare così sempre più delicata.
Kessié torna al gol, Krstovic raddoppia subito
L’Atalanta parte con grande aggressività e sblocca il risultato dopo appena quattro minuti. Krstovic lavora bene il pallone e serve Kessié, che supera Stankovic con uno scavetto preciso, riportando la gioia del gol in casa nerazzurra a dieci anni dalla sua ultima rete con la maglia della Dea.
Il vantaggio dà ulteriore slancio ai padroni di casa, che appena due minuti più tardi trovano anche il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Elmas, Krstovic anticipa la difesa avversaria e insacca di testa, portando il punteggio sul 2-0.
Il Venezia fatica a contenere le iniziative offensive bergamasche e rischia di subire un’altra rete al 19’, quando Halhal salva sulla linea una conclusione che avrebbe permesso a Kessié di firmare la doppietta personale.
Il terzo gol dell’Atalanta arriva comunque al 30’. Krstovic si conferma il protagonista assoluto della serata e realizza la seconda rete della propria partita, completando una prima mezz’ora di grande efficacia per la squadra di casa.
Hainaut riaccende il Venezia prima dell’intervallo
Nonostante il pesante svantaggio, il Venezia prova a reagire e al 37’ trova il gol che riapre parzialmente la sfida. Hainaut sfrutta un cross e colpisce di testa, battendo il portiere atalantino e portando il risultato sul 3-1.
La rete restituisce fiducia ai lagunari, che riescono a chiudere la prima frazione con un margine meno ampio da recuperare. Per l’Atalanta, invece, il gol subito rappresenta un campanello d’allarme dopo un avvio praticamente perfetto.
Venezia pericoloso nella ripresa: due traverse e un gol annullato
Al rientro dagli spogliatoi, la partita cambia ritmo e il Venezia prova ad approfittare di qualche incertezza della difesa nerazzurra. Al 53’ Kristensen rischia l’autogol, deviando sulla traversa un colpo di testa di Adams. Tre minuti più tardi è Yeboah a sfiorare la rete con una conclusione potente di sinistro, ma anche in questo caso il legno salva l’Atalanta.
Gli ospiti continuano a spingere e al 61’ costruiscono un’altra azione pericolosa con la coppia Adams-Yeboah. Adams riesce a trovare la via del gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco, spegnendo le speranze veneziane di riaprire ulteriormente l’incontro.
La squadra di Stroppa dimostra comunque di non voler arrendersi, mentre l’Atalanta cerca di sfruttare gli spazi per colpire in contropiede. Krstovic, Elmas e Kristensen hanno occasioni per rendere più ampio il vantaggio, ma il risultato non cambia.
Espulsione di Elmas nel finale: l’Atalanta resiste
La parte conclusiva della gara regala un altro episodio importante. All’89’ Elmas viene espulso per un intervento pericoloso da dietro, dopo il richiamo dell’arbitro da parte del VAR. L’Atalanta è così costretta a giocare gli ultimi minuti in inferiorità numerica.
Nonostante l’espulsione, i bergamaschi riescono a conservare il doppio vantaggio e a portare a casa una vittoria fondamentale. Il 3-1 finale premia la concretezza mostrata dalla squadra soprattutto nella prima mezz’ora, quando Krstovic e Kessié hanno indirizzato la sfida.
Atalanta a nove punti, Venezia ultimo: Stroppa rischia
Il successo consente all’Atalanta di interrompere la serie negativa e salire a quota nove punti in classifica. La prestazione di Krstovic rappresenta il segnale più incoraggiante per i nerazzurri: due gol, un assist e una presenza costante nelle azioni offensive decisive.
La squadra bergamasca dovrà comunque lavorare per evitare i cali di concentrazione emersi dopo il 3-0, quando il Venezia è riuscito a creare diverse occasioni e a colpire due traverse. L’espulsione di Elmas nel finale aggiunge inoltre un elemento da valutare in vista dei prossimi impegni.
Per il Venezia il quadro è decisamente più preoccupante. Sei sconfitte in sei giornate e zero punti in classifica rappresentano un avvio estremamente difficile, che mette inevitabilmente sotto pressione Stroppa. La reazione mostrata nella ripresa, con le occasioni di Adams e Yeboah, non è bastata a evitare un altro ko.
