Il Torino ritrova il sorriso e conquista tre punti importanti contro l’Udinese, imponendosi per 2-1 allo Stadio Grande Torino nel Monday Night della sesta giornata di Serie A. La squadra di Ignazio Abate festeggia così la prima vittoria davanti ai propri tifosi, al termine di una partita combattuta e decisa da due episodi favorevoli ai granata. Dopo il vantaggio firmato da Bragança nel primo tempo e il momentaneo pareggio di Ekkelenkamp, è Kulenovic a realizzare la rete decisiva nella ripresa.
Il risultato permette al Torino di salire a quota sette punti e di superare proprio l’Udinese, ferma a quattro. Per la formazione friulana arriva invece la quarta sconfitta consecutiva, un filotto negativo che alimenta le preoccupazioni sul momento della squadra guidata da Kosta Runjaic.
La serata è stata significativa anche per il debutto in Serie A con la maglia bianconera di David Alaba, campione austriaco con un palmarès impreziosito da quattro Champions League conquistate con Bayern Monaco e Real Madrid. L’esordio, tuttavia, coincide con una sconfitta che rende ancora più complicata la situazione dell’Udinese.
Bragança sblocca la partita, Ekkelenkamp risponde prima dell’intervallo
La gara si apre con un’immediata occasione per gli ospiti. Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, Chakvetadze mette in difficoltà la difesa granata con una conclusione insidiosa, costringendo il Torino a prestare subito attenzione alle iniziative offensive avversarie.
I padroni di casa riescono però a prendere progressivamente le misure e al 36’ trovano il vantaggio sugli sviluppi di una situazione da palla inattiva. Adams colpisce il palo, ma sulla respinta arriva Bragança, che è il più rapido a intervenire e deposita il pallone in rete. Per il giocatore granata è il primo gol in Italia, una marcatura importante che premia la pressione del Torino.
L’Udinese non si lascia scoraggiare e reagisce prima dell’intervallo. Al 43’ Ekkelenkamp insiste nell’azione offensiva e riesce a trovare il varco giusto per battere il portiere avversario con un diagonale preciso. Il pareggio ristabilisce l’equilibrio e rimanda ogni verdetto alla seconda frazione.
Comuzzo spreca, Okoye regala il nuovo vantaggio al Torino
Nella ripresa il confronto rimane aperto e l’Udinese ha l’opportunità di completare la rimonta. Al 61’ Comuzzo si ritrova in una posizione favorevole, ma spreca una clamorosa occasione a porta praticamente vuota, mandando fuori il colpo di testa. Un errore pesante, perché i friulani avrebbero potuto portarsi avanti in un momento importante della partita.
Sei minuti più tardi arriva l’episodio che cambia nuovamente il risultato. Al 67’ Okoye sbaglia completamente l’uscita, travolge Bertola e lascia la porta a disposizione di Kulenovic. L’attaccante granata deve soltanto accompagnare il pallone in rete, riportando avanti il Torino sul 2-1.
Per il portiere nigeriano si tratta di un’altra incertezza dopo un precedente errore, avvenuto pochi minuti prima, quando si era lasciato sfuggire il pallone dalle mani senza che Simeone riuscisse ad approfittarne. La nuova disattenzione si rivela invece decisiva e consente ai padroni di casa di riprendere il comando della gara.
Alaba debutta con l’Udinese, ma il finale premia i granata
Al 72’ arriva uno dei momenti più attesi della serata: David Alaba fa il suo debutto in Serie A con la maglia dell’Udinese. Il difensore austriaco, protagonista in passato con Bayern Monaco e Real Madrid, porta esperienza e qualità alla formazione friulana, ma il suo ingresso non basta a cambiare l’esito dell’incontro.
L’Udinese prova a reagire nel finale e al 91’ Ekkelenkamp ha un’altra occasione per trovare il pareggio. Il tentativo, però, non permette agli ospiti di ristabilire la parità. Il Torino resiste fino al triplice fischio e può festeggiare una vittoria preziosa davanti al proprio pubblico.
Per Abate è un risultato che dà fiducia e interrompe il momento difficile, mentre Runjaic deve fare i conti con un’altra battuta d’arresto, maturata anche a causa di errori individuali nei momenti decisivi.
Classifica Serie A: Torino a 7 punti, Udinese in piena crisi
Il 2-1 del Grande Torino modifica gli equilibri tra le due squadre in classifica. I granata raggiungono quota sette punti e si portano davanti all’Udinese, che resta ferma a quattro dopo la quarta sconfitta consecutiva.
La vittoria offre ad Abate una base importante su cui costruire il lavoro delle prossime settimane. Il Torino ha dimostrato di saper reagire al pareggio avversario e di mantenere la lucidità necessaria per sfruttare un episodio favorevole nella ripresa.
La situazione dell’Udinese appare invece sempre più delicata. La squadra di Runjaic ha mostrato capacità di reazione dopo il primo svantaggio, ma gli errori sotto porta e le incertezze difensive hanno compromesso il risultato. Per invertire la tendenza servirà ritrovare solidità e concretezza, evitando di concedere agli avversari occasioni così pesanti.
Il debutto di Alaba rappresenta una nota di interesse in una serata negativa, ma il dato più urgente resta quello dei risultati: quattro ko consecutivi sono un segnale d’allarme che l’Udinese non può ignorare.
