Il Torino continua a correre e conquista la terza vittoria consecutiva in campionato. Nell’ottava giornata di Serie A, la squadra guidata da Ignazio Abate supera il Monza per 3-2 al termine di una partita combattuta, decisa dalla qualità dei singoli e riaperta soltanto nel recupero. Un successo importante per i granata, che salgono a 13 punti in classifica , mentre i brianzoli restano fermi a quota 7.
La gara offre emozioni soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui il Monza riesce progressivamente a prendere fiducia. A fare la differenza sono la prima rete in Serie A di Fitz-Jim, una conclusione spettacolare di Belghali e il primo gol stagionale di Vlasic, prima dell’autorete finale che regala agli ospiti un’ultima speranza.
Fitz-Jim sblocca la partita prima dell’intervallo
L’avvio è favorevole al Torino, che prova a imporre il proprio ritmo davanti al pubblico di casa. Con il passare dei minuti, però, il Monza cresce e riesce a trovare maggiore continuità nella manovra, mettendo in difficoltà i padroni di casa.
Nel momento in cui i brianzoli sembrano poter sfruttare la propria fase migliore, arriva il vantaggio granata. Al 39’, un errore in fase di costruzione di Foe-Ondoa permette al Torino di ripartire: Simeone serve Fitz-Jim, che non sbaglia davanti a Tornqvist e firma l’1-0. Per il giocatore è una rete speciale, perché rappresenta il suo primo centro in Serie A.
La squadra di Abate riesce così a chiudere il primo tempo in vantaggio, ma la partita è tutt’altro che decisa.
Varela firma un pareggio spettacolare
Il Monza rientra in campo con il giusto atteggiamento e trova immediatamente il gol dell’1-1. Al 47’, Comuzzo commette un’ingenuità che spalanca la strada a Varela: l’attaccante si presenta a tu per tu con Perri e lo supera con un elegante pallonetto.
Una conclusione di grande qualità, che riporta il risultato in equilibrio e restituisce fiducia alla formazione brianzola. Il Torino, tuttavia, non si lascia condizionare dal pareggio e riprende a spingere, cercando soprattutto di sfruttare la corsia destra.
Proprio da quella zona del campo arriva l’episodio che cambia nuovamente l’inerzia della gara.
Belghali inventa un eurogol, Vlasic chiude i conti
Al 61’ è Belghali a prendersi la scena. L’ex Verona riceve il pallone da Gineitis e trova una traiettoria straordinaria, impossibile da raggiungere per Tornqvist. Una conclusione spettacolare che vale il 2-1 e permette al Torino di tornare avanti.
Il Monza prova a reagire e va vicino al nuovo pareggio con Mangas, il cui colpo di testa costringe Perri a un intervento di grande difficoltà. Il portiere granata riesce a salvare il risultato, mantenendo il vantaggio della propria squadra.
Al 72’ arriva quindi il colpo che sembra mettere definitivamente al sicuro i tre punti. Vlasic si inventa una giocata personale all’interno dell’area di rigore, supera un avversario con una serpentina e conclude in rete. Per il giocatore granata è il primo gol, mentre il tabellone segna 3-1.
Il Torino sembra ormai padrone della partita, ma il Monza non smette di crederci e trova un’ultima occasione per riaprire il confronto.
L’autorete nel recupero non cambia il verdetto
Al 93’ i brianzoli accorciano le distanze grazie a un’autorete di Patterson. Il 3-2 restituisce un po’ di incertezza ai minuti conclusivi e costringe il Torino a mantenere alta la concentrazione fino al fischio finale.
La rimonta del Monza, però, non si completa. I granata difendono il vantaggio e portano a casa una vittoria preziosa, confermando il momento positivo della squadra di Ignazio Abate.
Torino in crescita, Monza chiamato a reagire
Il risultato consolida il percorso del Torino, che centra la terza vittoria consecutiva e raggiunge quota 13 punti dopo otto giornate. Oltre al successo, la formazione granata può sorridere per le reti di Fitz-Jim e Vlasic e per la prodezza di Belghali, protagonista di uno degli episodi più spettacolari della partita.
Per il Monza resta invece il rammarico di una gara in cui la squadra è riuscita a reagire dopo lo svantaggio e a creare occasioni per rientrare in corsa, senza però evitare la sconfitta. I brianzoli rimangono a 7 punti e dovranno cercare di trasformare i segnali positivi mostrati nella ripresa in risultati concreti.
Il Torino, intanto, si gode tre punti che confermano la crescita della squadra e danno ulteriore slancio al lavoro di Abate.
