Il Napoli incassa un’altra sconfitta in Champions League e vede complicarsi immediatamente il proprio percorso europeo. Nella seconda giornata della League Phase, la squadra di Massimiliano Allegri perde 3-1 sul campo del Villarreal, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Amir Rrahmani. La formazione spagnola reagisce con Mikautadze e Mouriño nel giro di pochi minuti, per poi chiudere definitivamente la partita nella ripresa con Oluwaseyi.
Per gli azzurri si tratta della seconda battuta d’arresto consecutiva in Europa, dopo quella rimediata all’esordio. Il Napoli resta così a zero punti dopo due incontri e deve già fare i conti con una situazione delicata nella competizione. A pesare è soprattutto il blackout del primo tempo, durante il quale gli ospiti passano rapidamente dal vantaggio a una situazione di svantaggio che non riusciranno più a ribaltare.
La trasferta all’Estadio de la Cerámica lascia inoltre aperto un problema che accompagna il Napoli da tempo: la difficoltà di ottenere risultati lontano da casa nelle competizioni europee. Il digiuno di vittorie esterne in Europa, secondo quanto riportato, dura ormai da tre anni.
Rrahmani porta avanti il Napoli, Hojlund sfiora il raddoppio
Il Napoli comincia la partita con un atteggiamento positivo e riesce a sbloccare il risultato all’8’. L’azione nasce da una bella giocata di Billy Gilmour, che mette un pallone invitante in area per Rrahmani. Il difensore kosovaro colpisce di testa e centra la traversa, ma è il più rapido a intervenire sulla ribattuta: con una girata di destro trova la porta e firma l’1-0.
Il vantaggio sembra mettere la gara sui binari favorevoli agli azzurri, che continuano a cercare la via del gol. Al 22’ è Hojlund a sfiorare il raddoppio, ancora una volta con un colpo di testa che si stampa sulla traversa. Due legni in poco più di venti minuti testimoniano la pericolosità della squadra di Allegri, ma anche quanto sia mancata la precisione per costruire un margine più rassicurante.
Il Villarreal, fino a quel momento costretto a inseguire, trova però il modo di rientrare in partita e cambia completamente l’andamento dell’incontro.
Tre minuti di blackout: Mikautadze e Mouriño ribaltano tutto
Al 24’ arriva il pareggio degli spagnoli. Politano commette un errore con un retropassaggio troppo corto, del quale approfitta Mikautadze. L’attaccante si presenta davanti a Milinkovic-Savic, lo supera e deposita il pallone in rete per l’1-1.
Il Napoli accusa il colpo e perde immediatamente sicurezza. Appena due minuti più tardi, al 26’, il Villarreal completa la rimonta: Mouriño trova lo spazio per calciare dalla distanza e lascia partire un destro potente, che sorprende la difesa azzurra e porta i padroni di casa sul 2-1.
In una manciata di minuti, la squadra di Allegri passa dal controllo della partita a una situazione di svantaggio. Il problema non riguarda soltanto le reti incassate, ma anche la difficoltà nel reagire immediatamente agli episodi negativi.
Il Napoli prova a ritrovare ordine affidandosi alla qualità di McTominay e De Bruyne, ma la formazione spagnola continua a rendersi pericolosa. Anche Gerard Moreno impegna Milinkovic-Savic, costringendo il portiere azzurro a intervenire per evitare un passivo ancora più pesante prima dell’intervallo.
Allegri inserisce Lucca, ma Oluwaseyi chiude i conti
Nella ripresa il Napoli cerca di riorganizzarsi e di aumentare la pressione offensiva, ma il Villarreal riesce a proteggere il vantaggio senza concedere agli ospiti occasioni sufficienti per ristabilire la parità.
Allegri decide di intervenire anche sul reparto avanzato e al 72’ inserisce Lucca, affiancandolo a Hojlund per aumentare la presenza in area di rigore. La mossa permette agli azzurri di cercare soluzioni più dirette, ma la difesa spagnola regge e il portiere Junior si fa trovare pronto su un tentativo di Hojlund poco dopo l’80’.
Quando il Napoli sta ancora provando a riaprire la partita, arriva la rete che chiude definitivamente i conti. All’86’ Oluwaseyi trova lo spazio per concludere con il mancino e batte Milinkovic-Savic, portando il risultato sul 3-1.
Il gol spegne le ultime speranze di rimonta degli ospiti e consegna al Villarreal una vittoria importante. Per il Napoli, invece, il finale conferma le difficoltà di una serata cominciata nel migliore dei modi e compromessa in pochi minuti.
Napoli a zero punti: la Champions League si complica
Il 3-1 dell’Estadio de la Cerámica rappresenta un risultato pesante per le ambizioni europee del Napoli. Dopo due giornate della League Phase, gli azzurri sono ancora fermi a zero punti e devono cercare una reazione immediata per non complicare ulteriormente il proprio cammino in Champions League.
La partita ha mostrato due volti della squadra di Allegri. Da una parte, un avvio efficace, con il gol di Rrahmani e le occasioni di Hojlund; dall’altra, una fase centrale del primo tempo segnata da errori e disattenzioni che hanno permesso al Villarreal di ribaltare il risultato in appena tre minuti.
Anche nella ripresa il Napoli ha provato a rientrare in partita, ma senza trovare la concretezza necessaria per riaprire il confronto. L’ingresso di Lucca e il tentativo di affiancarlo a Hojlund non hanno prodotto il risultato sperato, mentre Oluwaseyi ha chiuso definitivamente la sfida nel finale.
Per Allegri sarà fondamentale lavorare sulla tenuta mentale della squadra e sulla gestione dei momenti più delicati. In Champions League, gli errori possono essere decisivi e il Napoli ha già pagato a caro prezzo quelli commessi nelle prime due giornate. La strada europea si fa in salita: per rilanciarsi serviranno risultati e una maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti.
